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+++ Ufficiale. Elkann ha venduto: Gedi ai greci di Antenna (che "regalano" Stampa a Sae) +++

Ceduto il 100% della società, finisce l'era degli Agnelli nell'editoria italiana

Elkann ha venduto: Gedi ai greci di Antenna (che "regalano" Stampa a Sae)

+++ notizia in aggiornamento +++

La notizia è ufficiale e porta la firma del presidente di Gedi, Paolo Ceretti: Gedi, infatti, è stato ceduto al 100% ai greci di Antenna, il gruppo degli armatori Kyriakou. Compresa La Stampa, che verrà girata da Antenna alla Sae di Alberto Leonardis, come da accordi intercorsi in occasione del preliminare firmato pochi giorni.

Il presidente di Gedi ha dato la notizia al cdr - specificando che gli amministratori si sono dimessi nell'attesa che la nuova proprietà nomini un suo Cda - dicendo che la Exor di Elkann ha scelto "un gruppo industriale che fa dei Media il proprio core business. Gedi potrà beneficiare di un’articolata presenza internazionale del Gruppo Antenna, per aumentare la portata delle sue attività e perseguire la sostenibilità sul piano economico, mantenendo l’indipendenza editoriale che ha caratterizzato la sua storia".

I greci erano interessati soprattutto a Repubblica e alle radio del Gruppo, ma hanno accettato di farsi carico dell'intero pacchetto. Poi, dice Ceretti, "in esecuzione agli accordi recentemente sottoscritti, nei prossimi mesi La Stampa uscirà dal perimetro di Gedi per entrare a far parte del Gruppo SAE, una realtà italiana in crescita, determinata a valorizzare la storia unica della testata, rafforzando il legame identitario con i suoi lettori e con il suo territorio, anche attraverso l’auspicato ingresso nel capitale – con quote di minoranza – di istituzioni e aziende del nord-ovest".

Quindi, LaStampa e Repubblica, assieme a Radio Deejay, Radio Capital, Limes, Huffington Post e la concessionaria di pubblicità Manzoni, per un valore di mercato - riferisce MF - di circa 100 milioni di euro, anche se da Gedi non viene comunicata l'entità della cifra dell'accordo.

Da quanto si apprende, l'intenzione di Theo Kyriakou, socio in affari del principe saudita Mohammed bin Salman, è di designare quale nuovo ceo del gruppo editoriale Mirja Cartia d'Asero. Mario Orfeo rimarrà direttore di Repubblica, al momento, mentre è ancora da chiarire la direzione della Stampa.

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