l'editoriale
Cerca
I conti degli Agnelli
23 Marzo 2026 - 22:20
Quando un gruppo annuncia di voler “semplificare” il portafoglio, spesso è il preludio a una nuova stagione di ambizioni. Ma nel giorno in cui è ufficiale la vendita dello storico giornale degli Agnelli, assieme al resto del gruppo editoriale Gedi, i numeri di Exor indicano una rotta ben precisa: la holding guidata da John Elkann, alla fine del 2025, mette in fila numeri robusti e scelte nette: ridisegna i confini, fa cassa e indica l’orizzonte. È il segnale di un cambio di marcia o il necessario pit-stop prima di un nuovo scatto?
I numeri chiave a fine 2025
- Valore lordo degli asset: 37,1 miliardi di euro.
- NAV totale: 33,2 miliardi di euro.
- NAV per azione: -8,1% a fronte di un +5,4% dell’indice MSCI World.
- Afflussi nel 2025: 4,2 miliardi di euro.
- Lingotto: oltre 10 miliardi di dollari di asset in gestione, con rendimenti solidi trainati dagli investimenti quotati.
Da cosa nasce la performance
Exor indica “sfide” nelle sue partecipazioni più grandi come principale freno ai risultati. Hanno fatto da contrappeso: la performance “straordinaria” di Lingotto, il contributo positivo di Iveco e delle società non quotate, l’effetto del riacquisto di azioni proprie. Tradotto: la parte più liquida e dinamica del portafoglio ha protetto il valore, mentre i campioni più pesanti del gruppo hanno risentito di un contesto meno favorevole. Il confronto col MSCI World (+5,4%) fotografa un gap da colmare, ma anche una base da cui ripartire.
Strategia: le parole di John Elkann
“Stiamo semplificando il nostro portafoglio, affinando le priorità e concentrandoci su aziende di dimensioni maggiori, dove crediamo che Exor possa creare il massimo valore”, afferma il ceo John Elkann. Nel concreto, sono stati firmati accordi per cedere le partecipazioni in Iveco Group, GEDI, Lifenet e NUO.
- Proventi attesi nel corso dell’anno: 2 miliardi di euro.
- Multiplo complessivo previsto: oltre 1,4x sul capitale investito.
“Di conseguenza, stiamo portando la nostra cassa disponibile per investimenti a oltre 3,5 miliardi di euro, posizionandoci bene per perseguire un nuovo investimento significativo, simile per scala e ambizione a Philips”, aggiunge Elkann. La metafora è chiara: alleggerire il bagaglio per affrontare un nuovo lungo viaggio.
Liquidità, debito e dividendi per 100 milioni
Exor estende la scadenza del debito e rafforza la flessibilità finanziaria: il rapporto LTV è al 6,9%, ben al di sotto del target del 15%. La prudenza nella leva lascia margine d’azione per acquisizioni e gestioni proattive del portafoglio.
Capitolo remunerazione: proposto un dividendo di 0,49 euro per azione, per circa 100 milioni di euro complessivi, in attesa di approvazione dell’assemblea.
Le date indicate: - pagamento: 27 maggio, - ex-date: 25 maggio, - record date: 26 maggio.
Le domande per il mercato
- La semplificazione del portafoglio libererà valore o lascerà temporaneamente un “vuoto” di crescita prima del nuovo grande investimento?
- L’underperformance rispetto al MSCI World è un episodio ciclico legato alle grandi partecipazioni o il segnale di un ribilanciamento strutturale necessario?
- Lingotto, ormai sopra i 10 miliardi di dollari di AUM, potrà continuare a fare da “ammortizzatore” grazie alla selezione sugli investimenti quotati?
- Il cuscinetto di cassa oltre 3,5 miliardi di euro, unito a un LTV al 6,9%, è la miccia per un’operazione “alla Philips”: la scala c’è, l’ambizione anche. Resta l’esecuzione.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..