l'editoriale
Cerca
il reportage
28 Marzo 2026 - 08:40
"Tossic park" Sempione, dove gli sgomberi sono inutili: palline gratis per i drogati
Le “sentinelle” sono sempre due. Il primo è seduto su una panchina all’angolo tra corso Venezia e via Boccherini. Il secondo, fa avanti e indietro lungo via Cigna, vicino alla scuola elementare. Entrambi di origine africana, allertano i pusher al passaggio di ogni auto sospetta. Non c’è sgombero che tenga, alle ex piscine Sempione il “tossic park” si riforma sempre. I blitz di polizia e vigili urbani, già tre dall’inizio dell’anno, sembrano non sortire alcun effetto nei confronti del supermarket della droga, in grado sempre di auto-rigenerarsi. E allora ecco che, abbattuta l’ex fabbrica Gondrand a fine 2025 e in via di demolizione gli impianti natatori del Sempione, tossici e disperati sono tornati, ancora una volta.
Due, i punti dove si sono stabiliti: in via Cigna, alle spalle di una delle vecchie piscine in disuso, e in corso Venezia dove è in corso il restyling della stazione Rebaudengo-Fossata. Fumatori di crack in mezzo a ruspe e operai, in un mercato dello stupefacente che, per attirare nuovi consumatori, utilizza anche una vecchia tecnica di marketing: quella della “pallina” gratis (negli anni ‘80 ad essere donata era una dose di eroina). Spiega Jessica, giovane dipendente dal crack: «Ti danno una “pallina” gratis per attirarti, così poi torni e ne vuoi subito un’altra». A parlare, è una ragazza il cui volto è scavato dalla droga. E così inizia la dipendenza dalle sostanze, il cerchio dei consumatori si allarga e gli spacciatori possono fare affari più grossi.
Alle ex piscine Sempione di Torino nord la prima operazione di polizia, vigili, servizi sociali e Amiat è scattata il 23 gennaio, con una ventina di persone denunciate dopo essere state trovate all’interno degli impianti dove un tempo si nuotava. Un mese dopo, il 26 febbraio, un secondo blitz con bonifica e rimozione dei rifiuti. Il terzo e finora ultimo intervento, il 4 marzo, con decine di identificati. Contestualmente sono partite anche le demolizioni e si spera nella rinascita grazie a un progetto tra il Comune di Torino e la Supera degli gruppo iberico Sidecu. Il 10 marzo la giunta Lo Russo ha approvato il riconoscimento di pubblico interesse per il nuovo complesso sportivo che dovrà nascere (previsti spazi dedicati al fitness e al wellness, piscine coperte e scoperte, campi polivalenti e un parcheggio interrato). Sgomberi, denunce, allontanamenti, ruspe e strutture buttate giù. Eppure il mercato della droga non dorme mai al confine tra Barriera di Milano e Aurora. I tossici sono tornati a decine, riparati dagli ombrelloni, mentre i telefoni dei pusher sono sempre più bollenti. «A drogarsi sono sempre di più ragazze, ne vedo tutti i giorni», dice Jessica. Un’altra delle giovani vite finite nel girone infernale del crack.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..