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la tragedia

«Sono un peso per la mia famiglia». E a 88 anni si getta nel Po dai Murazzi

Altri due tentati suicidi al Sito Interporto, con treni bloccati e in ritardo, e in largo Turati nei pressi del Mauriziano

I soccorsi ai Murazzi

I soccorsi ai Murazzi

Un tragedia consumata, due sfiorate solamente grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, del 118 e della polizia. Un sabato di Pasqua drammatico quello di ieri a Torino. Due persone hanno tentato di farla finita rispettivamente sul cavalcavia del Sito Interporto e in largo Filippo Turati, ma sono state tratte in salvo e portate in ospedale. E’ invece riuscito a compiere l’estremo gesto un pensionato di 88 anni, che ha fermato la macchina nei pressi dei Murazzi e si è gettato nel fiume Po. Il suo cadavere è stato ripescato dai pompieri.

Il dramma ai Murazzi
«Alla mia età ormai sono diventato un peso per la mia famiglia». Avrebbe ripetuto questa frase, negli ultimi giorni, il pensionato di 88 anni che poi si è suicidato nel Po, buttandosi nell’acqua all’altezza dei Murazzi. Un suicidio avvenuto ieri pomeriggio alle 16.30 circa. A dare l’allarme è stata la figlia dell’uomo, che ha telefonato al 112. Il pensionato ha parcheggiato la sua macchina all’altezza del Ponte Umberto I. Poi si è buttato in acqua. Sul posto, la polizia, i vigili del fuoco (intervenuti con l’ausilio dei sommozzatori) e i sanitari della Croce verde di Torino. Inutili i soccorsi, l’anziano è deceduto.

Treni in tilt
Quattro regionali cancellati, una Freccia in ritardo è invece il conteggio della circolazione ferroviaria nella mattinata di ieri. Circolazione andata in tilt perché prima dell’ora di pranzo un uomo ha provato a buttarsi sui binari, dal cavalcavia del Sito Interporto. Ferrovie è stata quindi costretta a disalimentare la linea di alimentazione elettrica dei treni. Risultato: circolazione sospesa sia verso Milano che verso Genova. Nello specifico, sul nodo di Torino dalle 13.20 alle 14.36 la circolazione è stata sospesa tra Porta Nuova e Porta Susa. Ritardi da un minimo di 10 minuti a un massimo di un’ora e dieci minuti per i convogli. La polfer, sopraggiunta sul posto, è riuscita a convincere l’uomo a desistere dal compiere l’estremo gesto. Nel pomeriggio, invece, a tentare il suicidio è stato uno straniero in largo Filippo Turati, nei pressi dell’ospedale Mauriziano. Anche lui ha minacciato di buttarsi dal passante ferroviario. Sul posto forze dell’ordine, pompieri del Lingotto, di Grugliasco e di corso Moncalieri, e il 118. L’uomo, tratto in salvo, è stato accompagnato presso il vicino ospedale Mauriziano.

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