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Caccia alla banda incubo dei concessionari: quattro store colpiti in due settimane

L'ultimo furto, nella notte, in corso Orbassano. I malviventi erano a bordo di un'auto rubata a un dipendente Gtt

I ladri entrano nella concessionaria di corso Orbassano

I ladri entrano nella concessionaria di corso Orbassano

Una banda criminale composta da cinque, a volte sette malviventi. Che agiscono di notte, incappucciati, e parlano con accento piemontese (forse nomadi sinti). Quattro le concessionarie "visitate" (più un'officina in Valsusa) nelle ultime due settimane, l'ultima in ordine di tempo ieri sera, sabato 11 aprile: Automoto Marco Group in corso Orbassano. «Hanno scavalcato il cancello, poi hanno tentato di mettere in moto un paio di auto. Non sono riusciti a partire con una Abarth e si sono impossessati di una Fiat 500, con la quale hanno sfondato la cancellata. Con quell'auto, sono andati a Chieri, da un'altro concessionario», racconta Giuliana Volonghi, titolare dello store di corso Orbassano. La donna ha presentato denuncia ai carabinieri, mentre il fabbro, in tarda mattinata, è venuto a constatare il danno al cancello divelto.

Ma da Automoto Marco Group, la banda è arrivata a bordo di un'auto rubata. Una Fiat 500L sottratta nel parcheggio del deposito Gerbido ad Andrea Forneris, dipendente Gtt e sindacalista Fit-Cisl. «Tornavo dal turno di servizio - racconta Forneris - e al deposito non ho più trovato l'auto. Ho poi scoperto che hanno rubato la mia vettura dopo essere arrivati, a loro volta, a bordo di un'altra macchina rubata, un'Alfa Romeo Giulietta». La 500L del dipendente Gtt è stata lasciata fuori dalla concessionaria di corso Orbassano, mentre con la 500 sottratta dallo store i ladri hanno tentato un furto da Giorgio Auto, a Chieri. Due domeniche fa, un altro colpo al Golden Garage di Moncalieri. E nella notte tra Pasqua e Pasquetta, un altro da Gino, a Rivoli. Colpi in serie, con il seguente modus operandi: viene rubata un'auto, che poi viene adoperata come "ariete" per sfondare l'ingresso di un concessionario. Una volta nel parcheggio dello store, i malviventi sottraggono un'altra vettura e, con quella, tentano o consumano un altro reato. I quattro concessionari sarebbero stati quindi violati dalla stessa banda. Episodi sui quali stanno indagando i carabinieri.

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