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Economia & Territorio

Da Torino allo spazio: Argotec accelera. Il ceo Avino: "Nel 2026, 100 milioni di ricavi"

Il bilancio in crescita, con 25 satelliti in orbita e nuovi investitori in arrivo

Argotec accelera nello spazio: ricavi a 57 milioni nel 2025 e mira a 100 nel 2026

Se lo spazio è la prossima grande industria europea, a Torino c’è chi ha già acceso i motori. Argotec, azienda a capitale italiano simbolo della new space economy, chiude l’esercizio 2025 con numeri da scalata orbitale e una traiettoria che punta dritta ai 100 milioni di ricavi nel 2026. Una promessa? No, un piano industriale che fa leva su tecnologia, scala e una disciplina operativa rara nel settore.


Il bilancio 2025: crescita a doppia cifra
Ricavi a 57 milioni di euro nel 2025, in aumento del 60% anno su anno. L’EBITDA passa da 2,1 a oltre 16 milioni di euro, con un margine del 28%. Per il quarto anno consecutivo la crescita è a doppia cifra; dal 2022 il tasso medio annuo si attesta al 75%. A trainare il passo, la progressiva industrializzazione delle piattaforme satellitari (come HAWK PLUS) e l’espansione della base clienti. Numeri che, nel lessico dell’industria, significano continuità e scalabilità, non un fuoco di paglia.



Il modello industriale
La solidità del modello Argotec ruota su tre assi: industrializzazione, scala e standardizzazione. Le piattaforme – integrate, modulari e rapidamente replicabili – abilitano innovazione continua senza rinunciare al controllo dei costi. Il cuore pulsante è lo SpacePark, l’headquarter di San Mauro Torinese, dove un’organizzazione in crescita, composta da giovani talenti, presidia l’intera catena del valore: dalla progettazione alla produzione, fino alle operazioni in orbita. L’approccio all-in-house, con integrazione verticale, offre autonomia tecnologica, flessibilità e rigore sul controllo qualità. Domanda retorica: quanto vale, per un Paese e per l’UE, poter produrre fino a un satellite a settimana?



Difesa, scienza e tecnologie Dual Use
Nel 2025 la Difesa pesa per il 30% del volume d’affari, un segmento in crescita e sempre più centrale nelle strategie economiche e industriali europee. Resta solida la componente di programmi scientifici con agenzie spaziali nazionali e internazionali. La diversificazione, sostenuta da tecnologie dual use, attenua la volatilità dei cicli e rafforza le prospettive di crescita nel medio-lungo periodo.

Obiettivo 2026: 100 milioni e una nuova generazione di satelliti
Per il 2026 Argotec punta a 100 milioni di euro di ricavi, alla crescita dell’organico e al consolidamento della presenza internazionale. L’innovazione resta il driver principale, con un piano di investimenti pluriennale sulla nuova generazione di piattaforme: sistemi più interconnessi e autonomi, basati su architetture distribuite di satelliti. Focus su: elaborazione dei dati direttamente in orbita, applicazioni di osservazione della Terra, monitoraggio dello space weather, resilienza delle infrastrutture spaziali, maggiore efficienza dei processi industriali e della capacità produttiva. In altre parole: più intelligenza in orbita, più robustezza a terra.



Dall'Italia agli Stati Uniti
La stessa strategia industriale è stata replicata negli Stati Uniti. In California opera una divisione dedicata a soluzioni di telecomunicazione avanzata. In Florida è attiva la nuova facility produttiva: nel sito di Melbourne si trovano i satelliti HEO destinati a entrare nella costellazione IRIDE il prossimo maggio, insieme a quelli già in orbita. Entro l’anno la flotta raggiungerà i 25 satelliti, completando la costellazione HEO di Argotec per l’osservazione della Terra. Una filiera che, da Torino alla Space Coast, parla la stessa lingua industriale.



Le parole del ceo David Avino
“I risultati di quest’anno sottolineano il cambiamento della nostra realtà, sia dal punto di vista finanziario sia dimensionale – afferma David Avino, CEO e fondatore di Argotec. In pochi anni abbiamo costruito un percorso di crescita capace di cogliere le opportunità del mercato e gli spazi di innovazione del settore. In questo processo si inseriscono anche le interlocuzioni con potenziali investitori interessati a sostenere la nostra prossima fase di sviluppo e le nostre ambizioni di crescita. Argotec resta una realtà non convenzionale: il nostro obiettivo è contribuire a definire un nuovo modello di spazio, rendendolo un motore di crescita sempre più centrale e accessibile nelle strategie dei governi nei prossimi anni. I risultati raggiunti dimostrano che la direzione è quella giusta e trovano conferma anche nell’interesse sempre più concreto di investitori, anche internazionali, verso il nostro progetto.” In parallelo l’azienda valuta opzioni per sostenere la propria strategia di sviluppo globale, con interlocuzioni attive con potenziali partner internazionali.


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