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Blitz al parco Peccei, cacciati i senzatetto ma non gli spacciatori

Ripulita l'area della "Cattedrale" ma non quella della baraccopoli dei pusher

Blitz al parco Peccei, cacciati i senzatetto ma non gli spacciatori

Blitz al parco Peccei, cacciati i senzatetto ma non gli spacciatori

Blitz della polizia municipale ieri mattina al parco Peccei di Torino.

Gli agenti sono intervenuti per rimuovere masserizie e materiali utilizzati per bivacchi abusivi, concentrandosi sull’area della cosiddetta “cattedrale”, la struttura industriale recuperata diventata punto di ritrovo per persone senza fissa dimora. L’intervento, disposto per ripristinare la fruibilità e la sicurezza del parco, ha previsto anche il taglio dell’erba e la pulizia delle zone più nascoste. Le masserizie accumulate sono state rimosse e smaltite, mentre la polizia locale ha monitorato l’intera operazione per garantire che non si verificassero tensioni.

Un’operazione accolta con soddisfazione da Verangela Marino, capogruppo di Fratelli d’Italia in Circoscrizione 6 che da tempo chiede più controlli nell’area del parco: «Si questo parco si affacciano numerose abitazioni - ricorda - e i residenti ormai da tempo stanno denunciando e soffrendo la presenza di tossicodipendenti, sbandati, spacciatori». Come se non bastasse «è da circa un mese che si è aggiunta anche la presenza di numerosi camper, che stanno trasformando parte del parcheggio in un vero e proprio campo nomadi». «Il parco Peccei è uno dei polmoni verdi più belli della zona - ha aggiunto - e con il presidente di Circoscrizione stiamo cercando di occuparcene. Il problema più grosso ora è la presenza della baraccopoli all’interno della zona di proprietà di Ferrovie dello Stato, che continua ad attirare che da tempo stanno rendendo infernale la vita sia a coloro che risiedono nelle case adiacenti al parco che a tutti coloro che frequentano lo stesso».

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