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Auto storiche
22 Aprile 2026 - 18:10
Sessant’anni dopo la sua presentazione al Salone di Ginevra del 1966, l’Alfa Romeo Spider continua a essere una delle icone più amate del design automobilistico italiano. Nata come “1600 Spider” e subito ribattezzata dagli appassionati “Duetto”, la vettura è diventata nel tempo un simbolo del Made in Italy su quattro ruote, capace di attraversare generazioni e al tempo stesso riuscire a mantenere il suo fascino originale. Le celebrazioni per l’anniversario si sono svolte al Museo Alfa Romeo di Arese, dove centinaia di appassionati sono arrivati da tutta Italia e dall’estero per rendere omaggio alla storica roadster.
L’esposizione, intitolata “Spider è Alfa Romeo”, resterà visitabile fino a dicembre 2026 e racconta l’evoluzione del modello attraverso le sue quattro serie principali: dalla prima “osso di seppia”, alla “coda tronca”, fino alle versioni “aerodinamica” e all’ultimo restyling degli anni ’90. Al centro della celebrazione anche la riflessione sul valore del patrimonio storico del marchio, infatti per Alfa Romeo, il passato non è solo memoria, ma una risorsa attiva su cui costruire il futuro. In questa direzione si inserisce il progetto Bottegafuoriserie, che include l’area “La Storia”, dedicata alla conservazione e al restauro delle vetture storiche del marchio.
La Spider, prodotta tra il 1966 e il 1994 in oltre 124mila esemplari tra Arese e gli stabilimenti Pininfarina di Torino, è oggi uno dei modelli più ricercati nel mondo del collezionismo. Il suo successo è legato anche alla forte identità culturale costruita nel tempo: dalla popolarità negli Stati Uniti alla presenza in numerose produzioni cinematografiche, fino al soprannome “Duetto”, mai ufficiale ma entrato stabilmente nell’immaginario collettivo. Grande attenzione è dedicata anche al lavoro di recupero e certificazione portato avanti da Alfa Romeo Classiche, con le Officine di Torino, dove i collezionisti possono ottenere certificazioni di originalità o restauri completi nel rispetto delle specifiche di fabbrica.
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