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Torino, tensione per la fiaccolata di stasera. E a Vanchiglia è allerta per il 1° maggio

La polemica Viale-Boeti anticipa il 25 aprile. In piazza anche lo spezzone dei Pro-Pal, ma si guarda già alla festa dei lavoratori

Gli scontri post-sgombero di Askatasuna

Gli scontri post-sgombero di Askatasuna

Il primo appuntamento “caldo” è stasera, con la fiaccolata alla vigilia del 25 aprile che negli ultimi anni ha sempre causato tensioni e scontri (e quest’anno c’è la polemica tra Viale e Boeti). Ma la tensione sale già in vista del 1° maggio, festa dei lavoratori, con i membri del centro sociale Askatasuna che, due sere fa in piazza Santa Giulia, hanno annunciato di riprendersi le strade di Vanchiglia al termine del corteo. Ed è proprio al 1° maggio che sta guardando la questura, in particolare alle intenzioni di “aska”. «Lo diciamo da mesi e il 1° maggio vogliamo riattraversare queste strade di Vanchiglia e andare all'Askatasuna a fare festa tutti insieme», le parole pronunciate dal palco di piazza Santa Giulia dagli organizzatori del festival “Altri mondi Altri modi”, durante la serata inaugurale con Zerocalcare. I militanti vogliono riprendersi l’Aska sgomberato e tenteranno l’assalto al centro sociale che è ancora militarizzato? Più probabile che verrà tentata, il 1° maggio, un’incursione nel giardino, al termine del corteo.

Come detto, però, c’è tensione già per questa sera: alle 20 la fiaccolata partirà da piazza Arbarello per confluire in piazza Castello, dove il sindaco Lo Russo e le autorità parleranno dal palco. Negli anni passati, compreso l’anno scorso, gli scontri non sono mancati. Quest’anno c’è la polemica tra il consigliere comunale Silvio Viale e il presidente dell’Anpi Torino Nino Boeti. «L’Anpi pensa che la fiaccolata sia di sua proprietà», così Viale. «Viale partecipa solo per creare disordini», afferma Boeti. E questa sera alla fiaccolata ci sarà anche lo spezzone Pro-Pal.

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