l'editoriale
Cerca
Vacanze
26 Aprile 2026 - 07:00
Viaggiare costa sempre di più e, anche a Torino, organizzare le vacanze estive sta diventando un’impresa. Tra l’aumento dei prezzi dei voli, i rincari legati al carburante e le tensioni internazionali, sempre più famiglie si trovano a rivedere programmi e destinazioni. A confermare il trend sono le agenzie di viaggio della città, che registrano un aumento delle tariffe, in particolare sulle rotte a lungo raggio. Dall’agenzia “La vita viaggi” spiegano che «sicuramente i prezzi sono aumentati, soprattutto per l’Asia e per destinazioni come Dubai e Qatar. Le compagnie hanno alzato le tariffe anche introducendo supplementi legati al carburante». Un fenomeno che si riflette direttamente sui pacchetti vacanza: «Con il cosiddetto “fuel surcharge” i costi salgono e le tariffe diventano molto più alte rispetto al passato». Il problema è aggravato anche dalle limitazioni dello spazio aereo in alcune aree di passaggio, che hanno ridotto le alternative disponibili: «In certi casi volava solo una compagnia, come Turkish Airlines, e questo ha fatto impennare ulteriormente i prezzi», spiegano ancora dall’agenzia.
Rincari confermati anche da “Viaggi Ilyas”, dove si parla di aumenti sensibili su diverse tratte internazionali: «Con compagnie come Royal Air Maroc, Turkish Airlines e Brussels Airlines c’è stato un aumento incredibile». In alcuni casi, il costo dei biglietti è addirittura raddoppiato: «Un volo che costava 350 euro oggi arriva anche al doppio. Parliamo di aumenti di 300-400 euro a biglietto». Numeri che pesano soprattutto sulle famiglie: «Se arriva una famiglia di cinque o sei persone, il prezzo diventa davvero impegnativo», sottolineano dall’agenzia. Anche mete tradizionalmente accessibili, come l’Egitto, registrano rincari evidenti: «Per due persone si arriva a spendere anche 2.200 euro, quando prima bastavano 1.600-1.700».
Le conseguenze di questi aumenti si riflettono sulle scelte dei viaggiatori torinesi, sempre più prudenti e indecisi. Federica, insegnante di 41 anni, ad esempio, racconta come i rincari stiano cambiando i suoi progetti: «Sicuramente il caro benzina mi ha influenzata. Mi piacerebbe fare un cammino, magari a Santiago, ma devo valutare meglio». C’è poi chi, come Stefania e il figlio Francesco, vive l’incertezza con un misto di desiderio e cautela: «Forse andremo in vacanza. Lui vorrebbe andare a Parigi, io in Calabria. Ma muovendoci in auto, i costi peseranno di più. Siamo un po’ abitudinari e non abbiamo mai pensato a soluzioni alternative come i cammini».
Tra i torinesi prevale anche chi preferisce rinviare ogni decisione. Donato, 80 anni, ammette con ironia: «L’incertezza ci ha influenzato, ma anche gli acciacchi. Si viaggia di meno». Più preoccupati Giacomo e Marta, insegnanti, che guardano con apprensione alla situazione dei voli: «Non sappiamo se andremo in vacanza. Vorremmo scendere in Calabria e Sicilia, ma hanno cancellato molte tratte e ridotto i collegamenti».
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Walter Altea
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..