Cerca

Il fatto

Il suk “esteso” che non chiude mai, Montaruli: «Così è violato il patto»

Il sopralluogo di FdI evidenzia la presenza di venditori abusivi, oltre i vincoli previsti per legge

Il suk “esteso” che non chiude mai, Montaruli: «Così è violato il patto»

Nuovo affondo di Fratelli d’Italia sulla situazione del commercio abusivo in alcune aree della Circoscrizione 7 di Torino. A denunciarlo sono gli esponenti del partito Augusta Montaruli, Patrizia Alessi e Domenico Giovannini, che parlano apertamente di «città oltre la vergogna» dopo un sopralluogo effettuato ieri mattina - l’ennesimo - nella zona di Porta Palazzo, Borgo Dora e via Carcano.

Secondo i parlamentari e consiglieri di FdI, in particolare nelle aree di via Carcano, via Ravina e via Varano, si sarebbe registrata nella giornata di ieri, sabato, una forte presenza di venditori abusivi, nonostante la chiusura ufficiale del cosiddetto mercato del libero scambio (Suk). A corredo, l’invio di fotografie che non lasciano spazio all’interpretazione. Una situazione che, a loro giudizio, confermerebbe l’inefficacia delle misure di contenimento adottate finora. Gli esponenti del partito politico di Giorgia Meloni parlano di «un fiume di abusivi» e accusano l’amministrazione comunale di «assenza e mancata gestione del fenomeno», sostenendo che le segnalazioni dei residenti indicherebbero un quadro fuori controllo.

Nel comunicato viene inoltre criticata la linea politica del Comune, ritenuta troppo permissiva verso le situazioni di irregolarità, con un riferimento anche ad altri casi di tensione sul territorio cittadino. Fratelli d’Italia contesta quella che definisce una «ambiguità nella gestione» e richiama il tema della sicurezza e del rispetto delle regole. La deputata Augusta Montaruli annuncia, inoltre, l’intenzione di segnalare la situazione alla Prefettura, sostenendo che l’area non sarebbe conforme né alla convenzione tra Regione Piemonte e Città di Torino né alle regole previste per il mercato del libero scambio.

Nel mirino anche la distanza tra gli interventi annunciati dall’amministrazione e la realtà sul territorio: secondo Fratelli d’Italia, i cittadini e i residenti della zona sarebbero costretti a convivere con una situazione di degrado e anarchia commerciale che si ripresenta ciclicamente. Il partito conferma infine l’intenzione di proseguire con le segnalazioni istituzionali e con il monitoraggio dell’area, raccogliendo le denunce dei residenti. Da mesi quello spazio è al centro di polemiche tra i politici locali - e non solo.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.