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L'accordo

100 milioni di euro per frenare i migranti irregolari: il contributo Italiano alla Tunisia

Gli accordi bilaterali vedono un'importante iniezione di fondi italiani nella Tunisia del presidente Saied, con progetti che spaziano dalla migrazione all'efficienza energetica

100 milioni di euro per frenare i migranti irregolari: il contributo Italiano alla Tunisia

Giorgia Meloni, nel corso della sua quarta visita in dieci mesi in Tunisia, ha portato con sé un pacchetto di accordi dal valore di poco più di cento milioni di euro. La presidente del Consiglio ha sottolineato l'importanza della collaborazione con la Tunisia nel contrasto all'immigrazione irregolare, promettendo sostegno per l'applicazione dei memorandum con l'Unione Europea.

Meloni ha sottolineato l'importanza di consolidare la cooperazione tra Italia e Tunisia, non solo per affrontare le sfide migratorie, ma anche per promuovere lo sviluppo economico e sociale del paese nordafricano. In questo contesto, i fondi promessi dall'Italia rappresentano un segnale tangibile del sostegno italiano al governo tunisino.

Gli accordi bilaterali firmati durante l'incontro comprendono diverse iniziative. In primo luogo, vi è un impegno finanziario per contrastare il traffico di esseri umani, con particolare attenzione alla gestione dei flussi migratori irregolari attraverso il Mediterraneo. Questo sforzo mira a rafforzare le capacità della Tunisia nel contrastare le reti criminali e nel garantire la sicurezza delle rotte marittime.

Inoltre, l'Italia si è impegnata a sostenere progetti nel settore dell'istruzione e della ricerca, con un focus sull'alta formazione e sulla ricerca scientifica. Questo investimento mira a potenziare le risorse umane e tecnologiche della Tunisia, contribuendo così alla sua crescita economica e al suo sviluppo sostenibile. L'importo complessivo degli investimenti italiani supera i 100 milioni di euro e include anche una linea di credito a favore delle piccole e medie imprese tunisine. Questa iniziativa mira a sostenere il tessuto economico del paese, promuovendo la crescita delle imprese locali e creando opportunità occupazionali per la popolazione.

Inoltre, parte dei fondi sarà destinata alla promozione dell'efficienza energetica e delle energie rinnovabili, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e con il progetto di interconnessione elettrica Elmed tra Italia e Tunisia. Questo contributo non solo favorirà la transizione verso un'economia più verde, ma contribuirà anche a garantire la sicurezza energetica e a ridurre l'impatto ambientale del paese.

Infine, l'Italia si impegna a sostenere l'applicazione del memorandum con l'Unione Europea sulla gestione dei flussi migratori. Questo memorandum prevede il finanziamento da parte dell'UE a paesi come l'Egitto e la Tunisia per impedire alle persone di partire verso l'Europa in modo irregolare. L'Italia, in questo contesto, offre il suo supporto alla Tunisia per garantire una gestione più efficace dei flussi migratori e per promuovere una migrazione regolare e sicura.

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