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Il lutto

Addio a Daniele Cavaglià, il top manager dei giornali

Aveva 54 anni, stroncato da un male incurabile. Lascia la moglie Fulvia, la figlia Martina e i suoi anziani genitori

Addio a Daniele Cavaglià, il top manager dei giornali

Daniele Cavaglià

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Il mondo dell’editoria piange Daniele Cavaglià, morto stamattina all’età di 54 anniPiemontese, viveva a Moncalieri dove, da due anni a questa parte, si era ritirato, lasciando il lavoro per dedicarsi alla famiglia, agli affetti più cari della sua vita. Stimato top manager del gruppo editoriale Angelucci, aveva iniziato a lavorare giovanissimo nel settore delle attività alberghiere. Poi aveva intrapreso alcune iniziative imprenditoriali nel campo dell’organizzazione degli eventi. Il suo dinamismo e le sue capacità erano state notate e fu assunto all’ufficio commerciale di Libero Quotidiano, fino a diventarne il direttore. In quel ruolo ha avviato campagne promozionali che hanno decretato il successo del giornale: “Libero con la bandiera americana”; “Libero con le mascherine”, insomma, tutta farina del suo sacco. Successivamente, Cavaglià, ha anche ricoperto il ruolo di consigliere di amministrazione della società editrice de “Il Tempo”, di direttore generale e amministratore delegato di “Libero Quotidiano”. È stato anche direttore generale del giornale “Il Riformista” negli anni del suo boom e anche consigliere di amministrazione della società editrice del “Corriere dell’Umbria” e dei “Corrieri di Rieti, Viterbo, Arezzo e Siena”Cavaglià è stato uno dei primi manager a intuire la potenzialità dei siti Internet di informazione, riuscendo a creare un sistema integrato tra il web e la carta stampata. Un curriculum ricco che gli è valso, nel 2019, il prestigioso premio internazionale alla carriera, il Leone d’Oro, assegnato a Venezia. Un premio che Cavaglià ha voluto dedicare alla memoria «del dottore Roberto Crespi, mio maestro e mentore»Due anni fa la separazione dal gruppo editoriale che aveva servito per decenni e, l’estate scorsa, la scoperta di una malattia incurabile. Gli ultimi mesi Daniele Cavaglià, li ha trascorsi circondato dall’affetto della moglie Fulvia e della figlia Martina, 24 anni anni, laureata in Economia e Commercio. E saranno proprio Martina e Fulvia a stringersi attorno ai genitori di Daniele, ancora vivi e oggi prostrati dal dolore nell’assistere alla scomparsa del figlio. La notizia è giunta in tarda mattinata in redazione a Libero ed è stata accolta con dolore e con sconcerto. Nessuno si aspettava un decorso così rapido della malattia, della quale, peraltro, lo stesso Cavaglià non ne aveva fatto mistero. Per tutti, valgono le parole del condirettore del quotidiano, Pietro Senaldi che ha dichiarato: «Daniele è stato un uomo che ha dato tutta la sua vita per Libero». I funerali saranno celebrati mercoledì 17 marzo alle ore 10,15 presso il Duomo di Chieri.

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