Cerca

L'iniziativa

Porte aperte al tribunale di Cuneo: 120 cittadini entrano nella casa della giustizia

Il presidente Mario Amato guida l'iniziativa per abbattere le barriere tra istituzioni e società, offrendo ai visitatori gli strumenti necessari per comprendere la complessa grammatica del diritto

Porte aperte al tribunale di Cuneo: 120 cittadini entrano nella casa della giustizia

Nella mattinata di oggi, sabato 14 marzo, il Palazzo di Giustizia di Cuneo ha vissuto una giornata di insolita, aprendo le porte a 120 visitatori. L'evento, nato dalla collaborazione tra la Presidenza del Tribunale, la Procura e l'Ordine degli Avvocati, ha trasformato le aule e i corridoi in un percorso didattico guidato da giovani magistrati e avvocati, impegnati a tradurre il linguaggio tecnico del diritto in concetti accessibili a tutti.

Il senso profondo dell'evento è stato riassunto dalle parole del Presidente del Tribunale, Mario Amato, il quale ha sottolineato la necessità di colmare le lacune informative in un periodo in cui il dibattito sulla giustizia è particolarmente acceso. L'obiettivo dichiarato è stato quello di fornire dati obiettivi per permettere ai cittadini di comprendere i meccanismi reali del diritto, superando slogan e semplificazioni mediatiche. Attraverso il contatto diretto, il Tribunale ha cercato di ridurre la distanza percepita tra le istituzioni e la comunità.

Uno dei momenti centrali della visita si è svolto nell'Aula Assise, dove rappresentanti della magistratura inquirente, giudicante e del foro hanno spiegato i rispettivi ambiti di intervento. L'incontro ha permesso di fare chiarezza sulla distinzione dei ruoli, illustrando nel dettaglio le responsabilità dell'accusa, le garanzie della difesa e la posizione di terzietà che deve caratterizzare il giudice.

A conclusione della mattinata, lo spazio è stato dedicato al confronto democratico in vista del prossimo referendum. Il Procuratore Capo Onelio Dodero e l'avvocato Claudio Streri hanno dato vita a un dialogo serrato, esponendo rispettivamente le ragioni del "no" e quelle del "sì".

Mostrando i volti e le procedure che animano il quotidiano lavoro giudiziario, la giornata ha ribadito che il funzionamento della democrazia passa attraverso la conoscenza diretta dei suoi ingranaggi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.