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Allarme truffa

"La tua memoria è piena": il messaggio-truffa che può costarti caro

Finti avvisi urgenti spingono gli utenti a inserire dati sensibili. Ecco come riconoscere il phishing ed evitare il furto di informazioni bancarie

"La tua memoria è piena": il messaggio-truffa che può costarti caro

Sempre più utenti alle prese con spazi cloud esauriti: una situazione comune per chi utilizza servizi come Google Drive o Apple iCloud. Quando la memoria disponibile si riduce, iniziano ad arrivare notifiche e email che invitano ad acquistare spazio aggiuntivo. Di fronte a questi avvisi, molti si trovano davanti a un bivio: pagare un upgrade oppure dedicarsi a una lunga pulizia di file, foto e messaggi.

Proprio su questa abitudine si innesta una nuova e insidiosa truffa di phishing, recentemente segnalata dal quotidiano britannico The Guardian. Il meccanismo sfrutta una leva psicologica molto efficace: la paura di perdere i propri dati personali, in particolare le fotografie.

Le vittime ricevono email apparentemente ufficiali che segnalano l’esaurimento dello spazio su iCloud. Il messaggio, spesso ben costruito e con grafica credibile, avverte che i contenuti salvati (soprattutto le immagini) potrebbero essere eliminati a breve.

A questo punto entra in gioco la strategia dei truffatori: l’utente viene spinto a cliccare su un link per effettuare un upgrade immediato. La pagina di destinazione imita perfettamente quella ufficiale, ma nasconde un passaggio cruciale. Viene, infatti, richiesto di inserire un nuovo metodo di pagamento, con la scusa che quello già registrato non sia valido.

È proprio qui che avviene il furto: i dati inseriti finiscono direttamente nelle mani dei criminali informatici, pronti a utilizzarli per operazioni fraudolente.

Questo tipo di attacco è particolarmente efficace perché sfrutta un contesto realistico. Molti utenti sanno che lo spazio cloud può davvero esaurirsi e che i servizi offrono piani a pagamento. Inoltre, la comunicazione riprende toni e stile tipici di Apple, rendendo difficile distinguere un messaggio autentico da uno falso.

Per evitare di cadere nella trappola, è fondamentale seguire alcune semplici regole:

  • non fidarsi delle email che segnalano urgenze o minacce di cancellazione dati
  • verificare sempre lo spazio disponibile accedendo direttamente alle impostazioni del dispositivo
  • effettuare eventuali upgrade solo tramite i canali ufficiali (Impostazioni > iCloud > gestione spazio)
  • non inserire mai dati sensibili su pagine raggiunte tramite link ricevuti via email
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