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Come in un campo di battaglia

Assalto al cantiere Tav anche con i gas. Le immagini shock riprese dal drone (GUARDA IL VIDEO)

Nel fine settimana in Val di Susa, il video inedito dell'assalto

La Digos di Torino ha sequestrato ieri mattina materiale per assaltare i cantieri No Tav di San Didero e Venaus. Il materiale è stato trovato durante un blitz nei presidi No Tav di Venaus e San Didero dopo gli scontri di domenica pomeriggio e subito dopo l’arresto del leader di Askatasuna Giorgio Rossetto. A Venaus, dove si è tenuto il festival Alta Felicità, sono stati ritrovati diversi bastoni, mentre a San Didero, dove l’attacco da parte dell’ala più oltranzista del movimento è stato più massiccio, sono stati sequestrati: grossi petardi e paranchi meccanici con cavi d’acciaio usati per tirare già i cancelli dei cantieri e bombolette di gas. Sequestrati anche scudi in plexiglas, rinforzati con griglie di ferro. Gli scontri di domenica pomeriggio sono stati violenti.

Circa 500 persone hanno preso d’assalto il cantiere di San Didero, mentre altri 50 hanno danneggiato le reti a Chiomonte. L’assalto ha costretto Sitaf a chiudere l’autostrada Torino Bardonecchia per circa un’ora. La vicepresidente di Fdi alla Camera, Augusta Montaruli, ha presentato un’interrogazione al ministero dell’Interno. «I controlli che si stanno effettuando in queste ore in Val di Susa dimostrano la pericolosità dei manifestanti e il rischio concreto che lì si possano verificare ulteriori azioni violente, non più accettabili. Il Festival Alta Felicità continua a essere un catalizzatore di facinorosi che nulla hanno a che fare con il civile dissenso, perché siamo di fronte autori di atti che sfociano nel tentativo di impedire illegittimamente l’opera attraverso la forza e l’intimidazione. Al Ministero dell’Interno chiediamo ulteriori controlli e provvedimenti, per mettere finalmente fine a questa violenza reiterata». I No Tav, dal canto loro, hanno denunciato una presunta “rappresaglia” da parte delle forze dell’ordine. «A pochi giorni dalla chiusura del Festival Alta Felicità, le truppe di occupazione hanno fatto irruzione all’interno del presidio di Venaus e a quello di San Didero per delle fantomatiche perquisizioni a caccia di chissà cosa», hanno scritto sui loro canali social. «Questa non è altro che l’ennesima rappresaglia dimostrazione dell’accanimento contro il Movimento No Tav».

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