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IL FATTO

Cerno parla degli omosessuali di destra: "schifo per i gay di destra che cantano"

Il direttore de "il Giornale" commenta gli insulti ricevuti dopo l'esibizione a 'BellaMa'': "In questo paese se non sei politicamente corretto, nessuno ti difende"

Un video che sta facendo il giro del web e che pone una domanda scomoda: i diritti sono davvero di tutti o solo di chi vota a sinistra? Tommaso Cerno, direttore del quotidiano il Giornale , ha rotto il silenzio su quanto accaduto dopo la sua partecipazione al programma Rai "BellaMa'", dove ha cantato insieme al conduttore Pierluigi Diaco.

Il motivo del contendere non è stata la performance canora, ma l'appartenenza politica dei due protagonisti. Cerno ha citato alcuni dei commenti ricevuti sui social, tra cui frasi pesantissime: "Che schifo, non c’è niente che mi faccia più schifo dei f*i di destra che cantano". Parole che il direttore ha definito come una chiara dose di omofobia, sottolineando però un paradosso tutto italiano.

"Siamo omosessuali di destra e gli omosessuali non possono esserlo", ironizza Cerno nel video, evidenziando come i grandi movimenti per i diritti civili, quelli delle "bandiere arcobaleno", non abbiano speso una parola per difendere lui e Diaco dagli insulti ricevuti. Secondo Cerno, in Italia esiste una sorta di "patente di legittimità" che viene concessa solo a chi rispetta i canoni del politicamente corretto.

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