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Il fatto

Latitante marocchino arrestato a Torino: coinvolto in traffico di cocaina e hashish (VIDEO)

La polizia ha fermato l’uomo all’aeroporto di Caselle: si indaga su giri di sostanze stupefacenti importate tramite spedizioni internazionali

Nei giorni scorsi, le forze dell’ordine di Torino hanno arrestato un cittadino marocchino che era latitante e destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere, ritenuto uno dei promotori di un traffico illecito di cocaina e hashish.

L’operazione fa parte di un’indagine più ampia coordinata dalla Procura della Repubblica di Torino, guidata dal Procuratore Giovanni Bombardieri, che ha portato all’emissione di misure restrittive nei confronti di sei persone: quattro cittadini marocchini e due italiani. Cinque di loro erano già stati arrestati dalla squadra mobile di Torino, con accuse di associazione per delinquere finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Le sostanze venivano importate tramite spedizioni internazionali apparentemente regolari, affidate a corrieri ignari del contenuto illecito dei pacchi.

Il cittadino marocchino, al momento dell’emissione del provvedimento, si era allontanato dall’Italia dirigendosi verso il Marocco. Grazie a indagini serrate e all’attivazione dei canali di cooperazione internazionale, gli investigatori hanno monitorato i suoi spostamenti e, informati del suo imminente rientro in Italia, hanno predisposto la cattura presso l’aeroporto di Torino-Caselle “Sandro Pertini”. Una volta arrivato, l’uomo è stato sottoposto ai controlli necessari e arrestato con la collaborazione della polizia di frontiera, per poi essere trasferito nel carcere “Lorusso e Cutugno”.

Il procedimento è attualmente in fase di indagini preliminari; secondo l’autorità giudiziaria, le prove raccolte dagli investigatori sono state ritenute sufficienti a configurare gravi indizi di colpevolezza nei confronti del cittadino marocchino.

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