l'editoriale
Cerca
Tv & Commenti
22 Febbraio 2026 - 10:00
Ci siamo. Ormai manca pochissimo e anche questa lunga sequela di annunci, di cantate nelle piazze d’Italia, di interviste rilasciate finanche ai parcheggiatori del lungomare di Sanremo, vedrà — forse — la fine.
Da martedì la colonizzazione dei media italici sarà finalmente completata. Un risiko partito da lontano, come i panettoni nei supermercati a fine settembre. Sanremo potrà cominciare.
L’accurato, pervasivo, sfiancante tamtam mediatico — volto, non sia mai, a non farci prendere impegni per le serate della prossima settimana — potrà finalmente cessare. È vero: subito dopo (ed è ragionevole pensare che non ce ne libereremo prima di Pasqua, se non del Primo Maggio) sarà la volta del déjà-vu, delle polemiche. Qualora dovessero scarseggiare per sfinimento, si provvederà d’ufficio a crearne di nuove. Eco-sostenibili.
Sostiene Carlo Conti, questo notaio dell’intrattenimento — del quale manca poco e conosceremo anche l’anamnesi, comprese eventuali malattie dell’infanzia — certificatore doc e presenza immarcescibile, come quei cibi che non necessitano di frigorifero. Pereira de noantri.
È la liturgia della tautologia fatta persona: il prezzemolo on-demand, utile a condire e rinforzare l’audience della rete “ammiraglia”.
Fra spot, comparsate nei telegiornali nazionali, manca solo un numero monografico nei Meridiani o, in alternativa, l’affidamento tout court della presidenza ad honorem della Fiorentina. Magari come atto scaramantico, in chiave voodoo anti-retrocessione.
Dio ce ne scampi e liberi. Ma sarà difficile.
Alla fine Sanremo inizierà davvero.
Quello che è già cominciato da mesi, invece, è l’assuefazione.
Ed è quella che farà più danni.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..