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Svizzera live
03 Gennaio 2026 - 14:24
Notizia in aggiornamento
16:57 – Nuova paziente grave arriva al Niguarda, i ricoverati salgono a nove
Una nuova paziente dell’incendio di Crans-Montana è arrivata al Niguarda: si tratta di Francesca, 16enne milanese trasferita da Zurigo. Inizialmente ritenuta “non trasportabile”, il suo trasferimento è stato poi autorizzato dai sanitari svizzeri. Le sue condizioni restano gravi. Il totale dei pazienti ricoverati sale così a nove.
15:47 – Aperta l’inchiesta sui responsabili
La Procura cantonale ha iscritto nel registro degli indagati Jacques Moretti e Jessica Maric, i due gestori del locale Le Constellation. Nei loro confronti vengono ipotizzati i reati di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.
14:53 – Eleonora Palmieri, 29enne rimasta ferita, migliora
Ha subito un nuovo intervento alle mani ed è stata estubata Eleonora Palmieri, la 29enne romagnola rimasta ferita nell’incendio e ricoverata all’ospedale Niguarda di Milano. A fornire aggiornamenti sulle sue condizioni è la madre, Cristina Ferretti, intervenuta alla TgR Emilia-Romagna: “Siamo riusciti a vederla e a parlarci. È abbastanza serena, anche se non ha ancora pienamente compreso quanto è accaduto intorno a lei”.
Determinante per salvarle la vita è stato l’intervento del fidanzato, Filippo Bonifacio, 24 anni, che l’ha cercata tra la folla in fuga e l’ha trascinata via nonostante le ustioni, portandola immediatamente all’ospedale svizzero di Sion. “Mi sono guardato intorno e sembrava un film dell’orrore”, ha raccontato a diversi media, tra cui l’edizione riminese del Resto del Carlino.
La coppia stava festeggiando il Capodanno tra Montana e Crans. “Dopo il conto alla rovescia a Montana – ha spiegato Filippo – la musica doveva finire a mezzanotte, ma il dj ha prolungato fino all’1.15. Quel quarto d’ora in più ci ha salvato la vita”. I due si sono spostati a Crans subito dopo e l’incendio è scoppiato proprio mentre, dopo una lunga fila, stavano per entrare nel locale Le Constellation. “È arrivata una massa di persone in preda al panico, siamo stati scaraventati fuori. In quel momento ho perso di vista Eleonora”.
Le condizioni della giovane restano sotto stretto controllo, mentre prosegue il percorso di cure al Niguarda.
14:38 – Sofia trasferita a Milano: la quindicenne è arrivata al Niguarda
Poco fa è atterrata all’ospedale Niguarda di Milano, a bordo di un elicottero, Sofia, la quindicenne studentessa del liceo Virgilio. La ragazza è l’ottava giovane italiana sopravvissuta alla strage di Crans-Montana e si trovava in vacanza in Svizzera insieme ad altri tre compagni di classe.
Dopo le prime cure prestate in Svizzera, Sofia è stata trasferita dall’ospedale di Losanna e presa in carico dal Centro Ustioni del Niguarda, struttura di riferimento a livello nazionale. Le sue condizioni vengono ora monitorate dall’équipe specializzata, che ha avviato gli accertamenti e le terapie necessarie.
14:20 – Quattro studenti milanesi feriti nell’incendio: l’angoscia del liceo Virgilio
Sedici francesi sono rimasti feriti nell'incendio del locale Le Constellation durante i festeggiamenti di Capodanno. Attualmente, sono ancora nove le persone di nazionalità francese disperse. Le autorità francesi stanno collaborando con quelle svizzere per cercare di rintracciare le persone scomparse e confermare l'esatta identità dei feriti.
11:44 – Cinque feriti non identificati: Ancora incerta la nazionalità
Le autorità svizzere stanno lavorando sull'identificazione di cinque dei feriti, il cui stato clinico è ancora grave. A breve, saranno trasportati all’ospedale Niguarda di Milano, mentre altri quattro rimangono ricoverati in Svizzera. Tra loro ci sono due ragazzi di cui non è ancora chiara la nazionalità, ma si spera che possano essere italiani.
11:40 – Identificazione delle prime vittime: Quattro vittime svizzere confermate
La polizia svizzera ha confermato l'identificazione delle prime quattro vittime, tutte di nazionalità svizzera: due ragazze di 21 e 16 anni, e due ragazzi di 18 e 16 anni. Le indagini per identificare le altre vittime sono ancora in corso. Le forze dell’ordine stanno utilizzando tecnologie avanzate per completare le identificazioni.
11:36 – Feriti italiani al Niguarda: Situazione stabile
I sette feriti italiani trasferiti al Niguarda di Milano sono in condizioni stabili. I medici dell’ospedale hanno confermato che i parametri vitali sono sotto controllo, ma le condizioni delle ustioni richiedono un monitoraggio continuo. Si prevede che nelle prossime ore arrivino altri feriti.
11:11 – Arrivo della 15enne italiana da Losanna
Una giovane paziente di 15 anni, Sofia, arriverà oggi da Losanna all'ospedale Niguarda. Il suo trasporto in elicottero è stato autorizzato, e le condizioni della ragazza sono considerate gravi. Si tratta dell'ultimo caso che verrà trasferito in Italia oggi.
10:53 – Bilancio vittime e feriti: 40 morti e 121 feriti
Il bilancio aggiornato della tragedia a Crans-Montana segna 40 morti e 121 feriti. Attualmente, cinque feriti non sono stati identificati, mentre le indagini sull’identità delle vittime proseguono. Le autorità svizzere confermano che le procedure di identificazione si concluderanno tra oggi e domani.
10:20 – Tajani: “Non possiamo escludere italiani tra le vittime”
Il Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che le autorità svizzere hanno identificato sei vittime, ma non si esclude che tra i deceduti ci possano essere italiani. Le indagini sono in corso, e il Ministero degli Esteri ha messo a disposizione un numero diretto per le famiglie delle vittime italiane.
10:06 – Controlli sul locale Le Constellation
Le prime ipotesi sulle cause dell'incendio al Le Constellation suggeriscono che una candela scintillante su una bottiglia di champagne potrebbe aver innescato le fiamme. Le autorità stanno verificando la conformità del locale alle normative di sicurezza, in particolare riguardo alle uscite di sicurezza e ai materiali utilizzati per l'isolamento acustico.
09:52 – Bertolaso: “Le condizioni del locale sono inaccettabili”
Il ministro Guido Bertolaso ha dichiarato che le condizioni di sicurezza nel locale erano insufficienti. Il locale non aveva uscite di sicurezza adeguate e il materiale utilizzato per l’isolamento acustico potrebbe aver contribuito alla rapida diffusione del fuoco. Le indagini stanno cercando di determinare le responsabilità.
09:01 – Procuratrice Pilloud: “Perizia in corso per accertare responsabilità”
La procura svizzera ha confermato che al momento non sono stati emessi indagati per l’incendio al Le Constellation. Tuttavia, una perizia stabilirà se ci sono responsabilità da parte dei gestori. Tra le ipotesi più accreditate, si ipotizza che la causa dell'incendio possa essere stata una candela messa troppo vicino al soffitto.
08:44 – Nuovi arrivi da Zurigo: 2 ragazzi in condizioni critiche
Due dei feriti più gravi, attualmente ricoverati a Zurigo, sono in condizioni critiche. Le autorità italiane sperano che possano essere trasferiti al Niguarda nei prossimi giorni, una volta che le loro condizioni migliorino. Le identificazioni sono ancora in corso.
08:06 – Tajani incontra le famiglie delle vittime italiane
Il Ministro Tajani ha incontrato circa 30 familiari delle vittime italiane, assicurando loro assistenza continua e un flusso di informazioni dirette. Il Consolato italiano ha rafforzato l’unità operativa per monitorare la situazione e fornire supporto psicologico.
07:58 – Proprietari del Constellation: “Siamo devastati, ma collaboriamo con le autorità”
I proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti, hanno rilasciato una dichiarazione in cui esprimono il loro dolore per la tragedia e confermano la loro piena disponibilità a collaborare con le autorità svizzere. Hanno anche ribadito che il locale era stato ispezionato e che ritengono di aver rispettato tutte le normative.
07:46 – Padre di una vittima: “Un dolore che non si può spiegare”
Il padre di Chiara, una delle vittime dell'incendio, ha parlato del suo dolore nel riconoscere il corpo della figlia. Nonostante le ore di speranza, la realtà è stata devastante per la famiglia, che ora sta cercando di affrontare la perdita attraverso il test del DNA.
07:30 – Ipotesi sull’incendio: La possibile causa del disastro
Gli esperti stanno valutando l'ipotesi che l’incendio possa essere stato provocato da una candela posizionata su una bottiglia di champagne, che avrebbe causato il flashover e la rapida propagazione del fuoco. Le indagini proseguono per confermare questa teoria.
05:57 – Polizia svizzera: “Priorità alle famiglie e alle identificazioni”
Il capo del dipartimento della sicurezza del Cantone Vallese, Stéphane Ganzer, ha dichiarato che la polizia sta dando la massima priorità al sostegno delle famiglie delle vittime e all’identificazione delle persone coinvolte nell'incidente.
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