Cerca

Se si votasse oggi

Meloni resiste, shock Lega (ma Vannacci e Calenda...). Ecco chi sale e chi scende nel sondaggio AWG

La rilevazione per il TG di La7 disegna uno scenario in cambiamento soprattutto con le piccole formazioni

Sondaggio SWG per TgLa7: Fratelli d’Italia resta in testa, Verdi e Sinistra sorpassano la Lega

Chi guida davvero il traffico dell’elettorato quando il semaforo della politica resta giallo fisso? L’ultima fotografia scattata da SWG per il TgLa7 (rilevazione dell’11-16 febbraio 2026) racconta un Paese in movimento lento ma costante, con piccoli slittamenti che, sommati, disegnano un equilibrio in cui un sorpasso simbolico — quello di Verdi e Sinistra sulla Lega — fa più rumore della pur solida leadership di Fratelli d’Italia. Assestamento o preludio a nuovi equilibri?


LA FOTOGRAFIA
Fratelli d’Italia resta il primo partito con il 29,8%, in lieve calo di tre decimali rispetto alla settimana precedente (-0,3). Il Partito Democratico segue al 22,0%, anch’esso in flessione (-0,2). La distanza tra i due maggiori contendenti rimane ampia, prossima agli otto punti percentuali. Il Movimento 5 Stelle si attesta all’11,8% e segna un microscopico avanzamento (+0,1). Forza Italia conferma l’8,4%, stabile.



IL SORPASSO CHE PESA: VERDI E SINISTRA DAVANTI ALLA LEGA
Nel perimetro del centrodestra, la Lega scende al 6,4% (-0,2). È qui che si registra il dato politico di giornata: Verdi e Sinistra salgono al 6,6% (+0,2) e superano il Carroccio, consolidando la propria posizione nell’area progressista. Un movimento di pochi decimali, certo, ma in una competizione a somma zero anche una virgola spostata può cambiare la narrazione.

LE FORZE IN CRESCITA E QUELLE IN AFFANNO
Tra i partiti più piccoli si nota la crescita di Futuro Nazionale, al 3,6% (+0,3), e di Azione, al 3,3% (+0,2). In lieve aumento anche Italia Viva, al 2,3% (+0,1). Segnano invece un passo indietro +Europa, all’1,4% (-0,1), e Noi Moderati, all’1,1% (-0,1). Il raggruppamento delle altre liste resta complessivamente al 3,3%, stabile.

LE DINAMICHE DI FONDO
L’immagine d’insieme parla di una prima fila invariata nella gerarchia — Fratelli d’Italia e Partito Democratico mantengono la distanza — e di una seconda linea dove i rapporti di forza si rimodellano per gradi. Il lieve progresso del Movimento 5 Stelle e la stabilità di Forza Italia suggeriscono un elettorato che non stravolge le proprie preferenze, mentre l’uscita di Verdi e Sinistra davanti alla Lega aggiunge una nota nuova nel confronto tra aree. È un segnale tattico o strategico? La metrica è quella dei decimali, ma la direzione, per ora, è chiara: piccoli spostamenti, grande valore simbolico.

CHE COSA CI DICONO QUESTI NUMERI
- La leadership di Fratelli d’Italia al 29,8% resta solida nonostante il -0,3. - Il Partito Democratico al 22,0% perde due decimali ma mantiene un profilo competitivo, con un distacco ancora “largo”. - La somma dei movimenti minori (Futuro Nazionale, Azione, Italia Viva) indica vitalità nelle retrovie; il contraccolpo di +Europa e Noi Moderati segnala invece una competizione serrata nello stesso bacino. - Il sorpasso di Verdi e Sinistra sulla Lega, pur contenuto numericamente, impatta sul racconto politico della settimana. In politica, come in mare aperto, a volte è la corrente sotto la superficie a indicare la rotta. Questa rilevazione SWG dell’11-16 febbraio 2026 per il TgLa7 ci dice che la navigazione continua, con vento leggero ma costante, e che la lotta per lo spazio al centro e tra le seconde linee potrebbe diventare la vera partita dei prossimi mesi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.