Cerca

calcio - serie a

Toro ko contro il Genoa, ora è notte fonda. Quale futuro per Baroni?

Il Genoa di De Rossi affonda i granata, tifosi in rivolta e la panchina di Baroni in discussione

Toro, Baroni sotto pressione "risponde" a Cairo: "Ci cibiamo di questo..."

A sinistra Marco Baroni, a destra il presidente granata Urbano Cairo

Il Toro affonda sotto i colpi del Genoa a "Marassi": serviva una reazione di orgoglio ai granata di Baroni e invece è arrivata ancora una volta una sconfitta in una gara dal sapore di scontro salvezza. Finisce 3-0 per la squadra allenata da Daniele De Rossi e per il Toro di Baroni - raggiunto in classifica dal Grifone - è notte fonda. I tifosi contestano, la dirigenza dovrà riflettere sul da farsi anche perché il baratro della zona retrocessione ora è veramente a un passo. Cambiare l'allenatore può essere la soluzione giusta?

La cronaca della partita
Genoa aggressivo e scatenato fin dal primo tempo, quando sblocca il risultato al 21' con Norton-Cuffy su respinta di Paleari sul tentativo di Ekuban. Al 40' arriva il raddoppio, questa volta è lo stesso Ekuban a raccogliere la respinta del portiere granata al termine della percussione di Baldanzi. Nel finale di tempo il Toro resta in dieci per l'espulsione diretta di Ilkhan. Nella ripresa i granata con coraggio provano a riaprire la partita con un paio di iniziative di Vlasic e Zapata, ma la difesa genoana regge. Grifoni pericolosi a loro volta con l'imprendibile Baldanzi e poi ancora a segno all'83' con Junior Messias per il 3-0 finale.

Baroni non parla

Ore di riflessione in casa Toro. A parlare è stato solo capitan Vlasic mentre Baroni, decisamente in bilico, ha scelto la strada del silenzio: "E' stata una brutta sconfitta, un brutto giorno - ha detto Vlasic al termine della partita -. Sono un po' sorpreso perché abbiamo fatto una buona settimana e abbiamo lavorato bene. Mi sentivo che eravamo preparati per questa partita, ma invece siamo entrati un po' molli in partita. Abbiamo preso due gol uguali, dopo è difficile anche con un uomo meno. Veramente un giorno difficile per noi. Dobbiamo guardarci negli occhi perché siamo in una situazione difficile e dobbiamo capire il prima possibile, perché c'è ancora tempo, ma ognuno di noi deve dare di più."

Incalzato dai giornalisti che normalmente seguono il Torino sul futuro anche di Baroni, Vlasic ha poi risposto così: "Io sono giocatore, io non voglio parlare di queste cose - le sue parole - A decidere è la società. Io posso parlare per i giocatori e ogni giocatore in squadra deve dare di più e questo è. Questo perché dobbiamo capire dove siamo, stiamo rischiando tanto: c'è ancora tempo ma dobbiamo svegliarci il prima possibile perché oggi perdere 3-0 contro il Genoa con tutto il rispetto non va bene. Mi aspetto che ogni giocatore alzi il livello perché questa squadra non è pronta a lottare per stare in Serie A, perché non so quanti giocatori qua l'hanno vissuto il lottare per non retrocedere. Dobbiamo svegliarci il prima possibile. Io posso dire solo questo".

(notizia in aggiornamento) 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.