l'editoriale
Cerca
Il fatto
08 Gennaio 2026 - 13:00
Il richiamo dei pandori per rischio di corpi estranei si amplia. Dopo il ritiro dei lotti di pandoro classico a marchio Vergani, il Ministero della Salute ha segnalato ulteriori prodotti coinvolti, realizzati nello stesso stabilimento ma commercializzati con marchi differenti.
I pandori oggetto di richiamo sono stati prodotti da ZERO+4 Srl, nello stabilimento di Desio (Monza e Brianza). Tra i prodotti richiamati figurano pandori tradizionali e farciti, distribuiti sotto i marchi Piaceri Mediterranei e Novaldo. L’allargamento del richiamo nasce dalla medesima criticità riscontrata nei controlli precedenti.
Secondo gli avvisi ufficiali, i pandori potrebbero contenere frammenti di rivestimento in PTFE (teflon) degli stampi da forno utilizzati in produzione. L’Ats Brianza ha spiegato che alcuni stampi non idonei si sarebbero deteriorati a causa delle alte temperature, lasciando residui attaccati all’impasto e creando un concreto rischio per i consumatori.
La causa del richiamo è emersa durante un’ispezione effettuata il 31 dicembre dagli ispettori della Struttura Sicurezza Alimentare dell’Ats Brianza. Le verifiche hanno evidenziato problemi negli strumenti di cottura, portando al ritiro dei prodotti già distribuiti e al sequestro dei lotti interessati, in conformità con le normative sulla sicurezza alimentare.
Tra i pandori ritirati troviamo:
Pandoro al pistacchio Piaceri Mediterranei, 700 g, TMC 29 gennaio 2026 – 26 febbraio 2026
Pandoro al caramello salato Piaceri Mediterranei, 700 g, TMC 29 gennaio 2026 – 26 febbraio 2026
Pandoro alla crema di limone Piaceri Mediterranei, 700 g, TMC 18 febbraio 2026 – 13 aprile 2026
Pandoro senza lattosio Piaceri Mediterranei, 650 g, TMC 12 febbraio 2026 – 26 febbraio 2026
Pandoro alla crema di cioccolato Piaceri Mediterranei, 700 g, TMC 18 febbraio 2026 – 18 aprile 2026
Apromé pandoro dolce di Natale Piaceri Mediterranei, 650 g, TMC 5 aprile 2026
Pandoro farcito al pistacchio Novaldo, 600 g, TMC 5 marzo 2026
Pandoro farcito al cioccolato Novaldo, 600 g, TMC 5 marzo 2026
Pandoro classico senza lattosio Novaldo, 500 g, TMC 5 marzo 2026
Chi possiede uno di questi prodotti è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita di acquisto secondo le indicazioni del rivenditore.
Il richiamo è classificato come rischio fisico secondo il sistema di allerta alimentare europeo. Non si tratta di contaminazioni microbiologiche o chimiche, ma della possibile presenza di frammenti solidi provenienti dagli stampi da cottura. La presenza di tali residui rende il prodotto non sicuro e giustifica l’intervento immediato delle autorità.
Il Ministero della Salute raccomanda di controllare attentamente marca, peso e termine minimo di conservazione dei pandori acquistati. Se corrispondono ai lotti segnalati, il prodotto non deve essere consumato.
I richiami rappresentano normali procedure di controllo e prevenzione per garantire la sicurezza alimentare e tutelare la salute pubblica.
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Massimo Massano
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..