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Il fatto

Via Maddalene, Regio Parco: doppio sgombero di case ATC occupate abusivamente

Nel complesso, un tempo teatro di decine di invasioni abusive, oggi resta solo un appartamento ancora occupato senza autorizzazione

Via Maddalene, Regio Parco: doppio sgombero di case ATC occupate abusivamente

Materassi, reti e mobili accatastati accanto ai bidoni. È la scena lasciata poco prima di Natale in un appartamento sfitto del complesso di edilizia sociale di via Maddalene 34, occupato abusivamente. Secondo quanto ricostruito, ignoti avevano forzato la serratura, svuotato l’alloggio e fatto arrivare i bambini in taxi, probabilmente per complicare un intervento immediato delle forze dell’ordine. 

Ieri lo stesso appartamento è stato recuperato dalla polizia locale e dall’Agenzia Territoriale per la Casa (ATC). L’immobile è stato messo in sicurezza e verranno verificati danni e condizioni. Questa mattina, nello stesso edificio, un secondo tentativo di occupazione è stato sventato: ATC è intervenuta rapidamente grazie alle segnalazioni dei residenti, ripristinando serratura e dispositivi di sicurezza.

«Il contrasto alle occupazioni senza titolo resta indispensabile per garantire la legalità e la convivenza civile - ha affermato il presidente di ATC, Maurizio Pedrini -. Non possiamo permettere che appartamenti destinati a famiglie in lista d’attesa vengano sottratti da chi non ne ha diritto». L’assessore alla Casa della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, ha aggiunto: «Non daremo tregua a chi scippa il diritto alla casa delle persone bisognose. Lavorando insieme alle forze dell’ordine e agli inquilini, libereremo la città dalle occupazioni abusive». Nel 2025, ATC ha recuperato 103 alloggi tra Torino e la Città metropolitana. Restano occupati 115 appartamenti, uno dei numeri più bassi registrati negli ultimi anni. Nel complesso di via Maddalene, dove fino a pochi mesi fa decine di unità erano occupate abusivamente, oggi le operazioni hanno ridotto le occupazioni a una sola abitazione.

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