Cerca

IL CASO

Mirafiori Sud, ventenne aggredita: il quartiere raccoglie le firme per la sicurezza

Allarme dopo la violenza, 300 adesioni per chiedere telecamere e presidi delle forze dell'ordine

Mirafiori Sud, ventenne aggredita: il quartiere raccoglie le firme per la sicurezza

Un grave episodio di violenza sessuale, consumatosi nella serata di giovedì scorso in via Biscaretti di Ruffia, ha riacceso i riflettori sulla sicurezza nel quartiere Mirafiori Sud. Intorno alle ore 21:00, una ragazza di vent’anni, appena scesa dai mezzi pubblici, è stata avvicinata da un uomo in bicicletta che, approfittando dell'oscurità, l’ha bloccata contro un muro e palpeggiata. Solo le grida della giovane hanno messo in fuga l'aggressore, permettendole di rifugiarsi nella propria abitazione. L’indomani, assistita dai genitori, la vittima ha sporto denuncia presso la stazione dei Carabinieri di zona.

L'accaduto si inserisce in un contesto di crescente tensione per l’area un tempo nota come "ex Cime Bianche". I residenti denunciano un’escalation di microcriminalità che, a partire dallo scorso ottobre, ha colpito sistematicamente l'area compresa tra via Pramollo, via Pomaretto e via Buriasco. Si tratta di una serie di episodi che hanno rotto la storica tranquillità del quartiere: aggressioni stradali, spaccate ai danni di attività commerciali e furti sistematici all'interno di garage e veicoli in sosta.

I numeri dei danneggiamenti delineano uno scenario critico. Il Bar del Sole di via Pramollo è stato oggetto di tre incursioni in soli due mesi, in un caso attraverso l'abbattimento della vetrina con un'auto. Analoghi episodi sono stati registrati presso la tabaccheria antistante, una farmacia e numerosi box sotterranei. I commercianti locali testimoniano una trasformazione radicale della zona, segnalando come la percezione di insicurezza sia ormai diffusa tra gli abitanti.

A fronte di questa situazione, la cittadinanza si è mobilitata con una petizione che ha già raccolto oltre 300 firme, già consegnate all'assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda. La richiesta principale riguarda l'installazione urgente di sistemi di videosorveglianza nelle strade più sensibili. Una seconda raccolta firme, indirizzata al Consiglio Comunale, è attualmente in fase di preparazione per sollecitare interventi più strutturati.

A pesare sulla vicenda è anche il tema del presidio del territorio. Valerio Fiore, portavoce dei residenti e commerciante, sottolinea come la chiusura anticipata dei punti di riferimento delle forze dell'ordine acuisca il problema. Emblematico il caso dei genitori della giovane aggredita che, giovedì sera, hanno trovato chiuso il nuovo presidio della Polizia Municipale di strada comunale di Mirafiori, inaugurato solo lo scorso 17 dicembre, la cui operatività termina attualmente alle ore 16:00.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.