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25 Gennaio 2026 - 15:55
Un’ondata di messaggi d’odio ha investito i profili social di Maria Messenio, madre di Claudio Carlomagno, reo confesso dell’omicidio della ex moglie Federica Torzullo. Solo sotto il suo ultimo post su Facebook, pubblicato il 7 gennaio, si contavano quasi 300 commenti, molti dei quali rimossi nelle ultime ore dopo la tragica notizia del suicidio della donna e del marito, Pasquale Carlomagno.
I due coniugi sono stati trovati senza vita ieri nel pomeriggio nel giardino della loro villetta, dove vivevano da più di trent’anni. La scoperta è avvenuta grazie al figlio minore di Claudio, che ha lanciato l’allarme dopo aver trovato un biglietto d’addio. Anche la zia di Messenio, preoccupata per l’assenza di contatti quotidiani con la sorella e il cognato, ha partecipato alle ricerche insieme ai carabinieri.
"Anche i familiari di chi commette un reato così grave diventano vittime di una discesa agli inferi che non sono riusciti a sopportare", ha dichiarato l’avvocato Andrea Miroli, che difende Carlomagno. L’avvocato ha sottolineato come la pressione mediatica abbia aggravato il dramma, citando commenti come “quella donna ha fatto bene ad ammazzarsi avendo partorito un mostro”.
Le indagini proseguono: la Procura di Civitavecchia ha disposto l’autopsia sui corpi per confermare il suicidio e raccogliere eventuali elementi utili al caso. Restano in corso anche accertamenti sulla scena del delitto e sull’ex assessora comunale, con analisi su residui alimentari che potrebbero contraddire la confessione del figlio.
Sui social, molti commenti contro Maria Messenio continuano a emergere, nonostante la rimozione di quelli più offensivi. Alcuni utenti accusano il figlio e criticano la giunta comunale, mentre altri mostrano comprensione per la donna: “Dio liberaci da questo male… povera madre innocente, colpita dal dolore per un figlio assassino”. La Procura potrebbe valutare un fascicolo per istigazione al suicidio.
Claudio Carlomagno è stato informato della morte dei genitori e viene ora sorvegliato in carcere. Prima del tragico gesto, i coniugi avevano raggiunto l’abitazione del figlio lasciando un biglietto d’addio e poi sono tornati a casa, avendo pianificato tutto nei minimi dettagli. Negli ultimi giorni, madre e padre di Carlomagno avevano ridotto al minimo i contatti con l’esterno, limitandosi ai familiari più stretti.
Tra i messaggi di cordoglio, spiccano quelli delle istituzioni: il sindaco di Anguillara Sabazia ha espresso dolore a nome della comunità, mentre il vicepremier Matteo Salvini ha definito la vicenda “una tragedia nella tragedia”, ricordando il bambino di 10 anni rimasto orfano di madre, padre e nonni.
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