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IL CASO

Crescentino: aggredisce la madre per soldi, lei in ospedale con 90 giorni di prognosi

Arrestato un uomo già noto alle forze dell'ordine, decisiva la chiamata al 112 della vittima per interrompere un incubo da anni

Quando la paura bussa in casa: a Crescentino una madre in codice rosso, arrestato il figlio

Un risveglio nel sangue a Crescentino, dove una lite domestica è sfociata in una brutale aggressione a una donna. Nelle prime ore del mattino, i Carabinieri sono intervenuti d'urgenza in un'abitazione del centro dopo una disperata richiesta di aiuto al 112. A chiamare era stata una madre, vittima della furia cieca del figlio convivente.

Secondo le ricostruzioni, l'uomo, 35enne, già noto alle autorità e in evidente stato di alterazione psicofisica per l'abuso di alcol, avrebbe preteso del denaro dalla madre. Al rifiuto della donna, è scattata una violenza inaudita: calci, pugni e il tentativo umiliante di strapparle i capelli. I militari della Stazione locale, supportati dai colleghi di Trino e Livorno Ferraris, hanno trovato la donna in condizioni gravissime. Trasportata d'urgenza in ospedale in codice rosso, i medici le hanno riscontrato lesioni guaribili in non meno di 90 giorni.

L'aggressore è stato arrestato in flagranza e trasferito in carcere. Dalle indagini è emerso che non si è trattato di un episodio isolato: le condotte maltrattanti andavano avanti da tempo, in un crescendo di tensione e abusi. Solo il coraggio della madre, che ha trovato la forza di denunciare nonostante il legame affettivo, ha evitato un epilogo ancora più tragico. Il caso è ora seguito con la procedura del "Codice Rosso" per garantire la massima tutela alla vittima.

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