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31 Gennaio 2026 - 11:40
La guardia di finanza ha concluso le indagini sul caso di un imprenditore novarese che si era visto prestare 300 mila euro ma che ora rischia di dover restituire oltre 700 mila euro.
Gli indagati sono due commercialisti di Gallarate e un imprenditore della stessa città, accusati di aver ideato un vero e proprio sistema di usura a danno del novarese.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Busto Arsizio e condotta dalla guardia di finanza di Varese e dalla compagnia di Gallarate, aveva già portato ad un sequestro preventivo nell’aprile 2025 di circa 110 mila euro, considerati profitto illecito, più oltre 15 mila euro collegati a fatture false.
Di recente, è stato notificato agli indagati l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, che riguarda i due commercialisti, accusati di aver favorito l’attività usuraria anche tramite fatturazioni inesistenti, e l’imprenditore gallaratese, che avrebbe materialmente concesso il prestito con interessi usurari. L’imprenditore novarese ha ricevuto la notifica relativa all’uso di fatture false in contabilità.
Secondo la ricostruzione investigativa, l’imprenditore novarese, amministratore di una società in difficoltà finanziaria, si era rivolto al suo commercialista per ottenere liquidità dopo che le banche avevano negato ulteriori finanziamenti.
Il professionista lo avrebbe messo in contatto con un suo cliente, che gli concesse 300 mila euro tramite un contratto con clausole gravose. Tra queste figuravano:
Tasso di interesse superiore al 35%
Voltura del leasing del capannone industriale a garanzia
Accesso alla contabilità aziendale
In pratica, i 420 mila euro di interessi richiesti includevano circa 220 mila euro oltre il limite legale, configurando così il reato di usura.
I pagamenti venivano mascherati con fatture per operazioni inesistenti, legate a presunte consulenze, generando vantaggi fiscali indebiti. Anche il compenso di oltre 16 mila euro per l’intermediazione sarebbe stato fatturato come prestazione inesistente dalla figlia di uno dei commercialisti, anch’essa professionista.
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