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Il fatto

Tenta di imbrogliare all'esame della patente: microtelecamera e auricolare smascherati dalla polizia

Un giovane egiziano e il suo complice pakistano denunciati a Verbania e Domodossola per aver cercato di utilizzare dispositivi illeciti

Tenta di imbrogliare all'esame della patente: microtelecamera e auricolare smascherati dalla polizia

Un episodio sorprendente è avvenuto nei giorni scorsi durante un esame per il conseguimento della patente di guida. La polizia stradale di Verbania ha denunciato un cittadino egiziano di 22 anni, sorpreso a tentare di superare il test utilizzando strumentazione elettronica illecita.

Strumenti sofisticati per imbrogliare

Il giovane era dotato di una micro-telecamera nascosta nel bottone del polsino sinistro della camicia, collegata a un modem occultato nei pantaloni, che trasmetteva le immagini dei quiz a un complice esterno. Inoltre, aveva un micro-auricolare inserito nell’orecchio, collegato a un cellulare apparentemente spento, consegnato al funzionario della Motorizzazione Civile, ma in realtà attivo e pronto a fornire le risposte.

Gli agenti hanno notato subito l’anomalia: lo schermo rotto del telefono e la sua apparente inattività erano già stati rilevati in casi simili. Durante l’esame, è stata rimossa la SIM del telefono, impedendo la ricezione delle risposte. Al termine, il giovane è stato perquisito e i dispositivi illeciti sono stati sequestrati.

La collaborazione del denunciato

L’egiziano ha poi fornito dettagli sul complice che gli aveva fornito i dispositivi, spiegando che il pagamento di 2.500 Euro sarebbe avvenuto solo dopo il superamento dell’esame, con la restituzione del materiale presso il centro commerciale Carrefour di Domodossola.

Individuato il secondo responsabile

Grazie alla collaborazione tra la polizia stradale di Verbania e il settore polizia di frontiera di Domodossola, il complice, un cittadino pakistano di 24 anni residente in Lombardia, è stato rintracciato. Nella sua auto è stato trovato ulteriore materiale illecito, tra cui:

  • Un telefono cellulare

  • Un gilet con micro-telecamera nascosta nella zip

  • La custodia del micro-auricolare

  • Due pinzette per estrarre gli auricolari

Anche il secondo individuo è stato denunciato per il reato.

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