Cerca

Il caso

Truffa da 20 mila euro ai danni di una pensionata: denunciati due sinti

Si tratta di due persone con precedenti, vivono a Nichelino e Mirafiori

Truffa da 20 mila euro ai danni di una pensionata: denunciati due sinti

Nichelino e Torino Mirafiori. Corso Unione Sovietica, per l'esattezza. Sono questi i luoghi di residenza dei due nomadi sinti, entrambi pregiudicati, denunciati dai carabinieri per una truffa aggravata ai danni di una pensionata di Borghetto Santo Spirito, in Liguria. Tutto è iniziato con un semplice sms: il cellulare della pensionata segnalava presunte operazioni sospette sul suo conto corrente. Poco dopo, una telefonata: un uomo si presenta come operatore bancario, seguito da un altro che si spaccia per carabiniere. Il tono rassicurante e l’appello alla sicurezza dei risparmi hanno convinto la donna a seguire una “procedura antifrode” inventata sul momento dai truffatori. Convinta di proteggere il proprio denaro, la pensionata ha eseguito un bonifico di quasi 20 mila euro. Ma non è tutto: su indicazione dei truffatori ha anche lasciato, vicino a un bidone della spazzatura davanti casa, una busta contenente gioielli in oro e la tessera bancomat. Con quest’ultima, i malviventi hanno effettuato un prelievo di oltre 1.200 euro, mentre un’auto bianca, ripresa dalle telecamere, ha visto uno degli uomini ritirare la busta e allontanarsi rapidamente. La prontezza della vittima nel denunciare l’accaduto ha permesso ai carabinieri di partire subito con le indagini. L’analisi dei tabulati telefonici, le immagini di videosorveglianza e i sistemi di lettura targhe hanno ricostruito i movimenti dei due truffatori e individuato i conti su cui erano confluiti i soldi. Grazie a questa tempestività, il conto corrente è stato bloccato e l’intera somma verrà restituita alla pensionata. Ora i due dovranno rispondere di truffa aggravata in concorso. E' l'ennesimo episodio di truffa ai danni degli anziani da parte dei sinti del campo di corso Unione Sovietica e Nichelino.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.