l'editoriale
Cerca
IL CASO
03 Febbraio 2026 - 18:50
Una richiesta di denaro finita nel sangue e una boccetta di profumo trasformata in pretesto per una violenta aggressione. È accaduto nei giorni scorsi ad Asti, dove la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo già noto alle forze dell'ordine per numerosi precedenti. L'aggressore, dopo essere entrato in un negozio e aver ricevuto un rifiuto alla sua richiesta di contanti, ha rubato un profumo esposto sugli scaffali. Quando un dipendente ha tentato di fermarlo chiedendo il pagamento del prodotto, la situazione è degenerata: l'uomo ha reagito con calci e pugni, aprendosi la strada con la forza per fuggire tra le vie del centro.
L'allarme lanciato dal titolare ha attivato immediatamente le Volanti. Grazie alla descrizione fornita, gli agenti hanno rintracciato il sospettato a breve distanza dal luogo del delitto. La perquisizione ha confermato i sospetti: l'uomo aveva ancora con sé il profumo rubato. Su disposizione del Pubblico Ministero, il rapinatore è stato condotto presso la casa circondariale di Asti.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..