Cerca

Il caso

Nuova puntata di Falsissimo: Corona rilancia le accuse contro Signorini

Nel nuovo episodio del format, si torna all’attacco con presunti retroscena su Alfonso Signorini, il caso Vito Coppola e nuovi affondi contro Maria De Filippi

Nuova puntata di Falsissimo: Corona rilancia le accuse contro Signorini

Una puntata costruita come un vero e proprio atto d’accusa pubblico. È così che Fabrizio Corona ha scelto di impostare il nuovo episodio di Falsissimo, il suo format di inchiesta pubblicato su YouTube. Al centro della vicenda c’è Alfonso Signorini, con il racconto di presunti episodi che coinvolgerebbero anche Vito Coppola.

L’incontro e i primi contatti

Secondo quanto riportato durante la trasmissione, tutto avrebbe avuto inizio a una fiera di settore, Tuttosposi, dove Signorini e Coppola si sarebbero conosciuti. Da uno scambio di contatti su Instagram si sarebbe poi sviluppato un rapporto fatto inizialmente di conversazioni legate all’allenamento fisico, ma che – stando al racconto – avrebbe presto assunto un tono più personale.

Corona mostra in puntata videochiamate, messaggi e schermate che documenterebbero una crescente confidenza, con richieste di fotografie e dialoghi dal contenuto esplicito, sempre respinti – secondo la versione fornita – dal personal trainer.

L’ingresso negli studi del Grande Fratello

Uno dei punti più delicati della ricostruzione riguarda l’accesso agli studi di Cinecittà, dove viene registrato il Grande Fratello. Coppola sostiene di essere stato accompagnato all’interno della struttura senza che gli fosse richiesto alcun documento di riconoscimento.

Secondo quanto dichiarato, sarebbe stato prelevato dall’autista personale del conduttore e accompagnato nei corridoi e nel cosiddetto “acquario”, l’area retrostante il set televisivo. In trasmissione vengono mostrati filmati girati proprio in quegli spazi, immagini che – sempre secondo l’accusa – non avrebbero dovuto esistere.

Il camerino e il presunto episodio

La serata si sarebbe conclusa con una cena nel camerino del conduttore. Coppola racconta che, dopo l’uscita di altri presenti, sarebbe rimasto solo con Signorini. Qui, secondo la testimonianza resa davanti alle telecamere di Corona, ci sarebbe stato un tentativo di approccio fisico, descritto come non desiderato.

Il giorno seguente, viene mostrato un messaggio attribuito a Signorini nel quale si farebbe riferimento a un bacio e alla “timidezza” superata dall’istinto.

Corona inquadra l’intera vicenda sotto il profilo dell’abuso di autorità, evocando la possibilità che una promessa di partecipazione televisiva potesse rappresentare una forma di pressione. Si tratta, va ricordato, di accuse raccontate unilateralmente nel format e non di fatti accertati in sede giudiziaria.

Le promesse televisive e i contatti con altri programmi

Nel corso della puntata emerge anche un riferimento a Uomini e Donne: Coppola avrebbe accennato a contatti con la redazione, ricevendo rassicurazioni sul fatto che sarebbe stato “segnalato alle persone giuste”.

Tutte le conversazioni integrali – afferma Corona – sarebbero disponibili nella parte in abbonamento del format.

L’affondo contro Endemol e il Grande Fratello

Corona chiama in causa direttamente la società di produzione Endemol Shine Italy, chiedendo il rispetto del codice etico e invitando a fermare l’edizione del reality in partenza, che dovrebbe essere condotta da Ilary Blasi.

L’ex fotografo dei vip parla anche di possibili richieste di risarcimento milionarie qualora le sue posizioni dovessero essere confermate in sede giudiziaria.

Il capitolo Maria De Filippi e le polemiche collaterali

La puntata si allarga poi ad altri protagonisti del mondo Mediaset. Corona cita Maria De Filippi, definendola implicitamente una figura di enorme influenza nel panorama televisivo italiano.

Spazio anche a Rosario Fiorello, accusato di aver cavalcato la viralità con un’imitazione legata alla vicenda, e al comico Andrea Pucci, la cui posizione in azienda viene messa in discussione. Viene citato inoltre Pier Silvio Berlusconi, descritto come irritato per la gestione mediatica della situazione.

Salute, social e nuove battaglie legali

Corona rivela anche di aver affrontato un problema di prostatite in concomitanza con la chiusura dei suoi profili social. Annuncia un’azione legale contro Meta, evocando la violazione del Digital Services Act (DSA), e ipotizza ulteriori cause nei confronti del gruppo televisivo.

Arriva persino a ventilare la possibilità di fondare un partito politico, dichiarando però di non voler aderire a iniziative già esistenti.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.