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Parco Sempione, blitz delle forze dell'ordine: oltre cinquanta identificati

Le forze dell’ordine stanno procedendo all’identificazione di chi bivaccava nella zona. Tre presunti pusher sono stati accompagnati per accertamenti. Marrone: "In città diversi buchi neri da sanare. Paghiamo anni di politiche buoniste che, con le teorie della riduzione del danno, hanno lasciato tante persone nel tunnel delle dipendenze"

Parco Sempione, blitz delle forze dell'ordine: oltre cinquanta identificati

L’operazione è in corso dalle prime ore del mattino. Parco Sempione, a ridosso dell’ex area Gondrand, in via Cigna, quartiere Barriera di Milano. Un’azione interforze voluta dal questore e dal prefetto, con l’obiettivo dichiarato di ripristinare sicurezza e decoro in una zona segnalata da tempo come luogo di degrado e spaccio. Sul posto gli agenti del commissariato Barriera di Milano e del Nucleo prevenzione crimine della questura, insieme a carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. Presenti anche il 118 e l’Asl. Alle 10 sono iniziate le operazioni di bonifica per restituire l’area alla collettività. Il parco sarà interessato anche dal cantiere della nuova linea della metropolitana. All’arrivo delle pattuglie, nell’area si trovavano oltre cinquanta persone. Le forze dell’ordine stanno procedendo all’identificazione di chi bivaccava nella zona. Tre presunti pusher sono stati accompagnati per accertamenti.

 Il parco, secondo le segnalazioni dei residenti, era diventato punto di ritrovo per tossicodipendenti e spacciatori, oltre che bivacco di persone in grave difficoltà. Una situazione che, dopo lo sgombero dell’ex Gondrand, si era progressivamente consolidata. Alle operazioni è presente l’assessore regionale alle Politiche sociali, Maurizio Marrone, insieme al presidente della Circoscrizione 6, Valerio Lomanto. «È un segnale molto importante del governo Meloni e del ministro Piantedosi - dichiarano la vicecapogruppo di FdI alla Camera Augusta Montaruli, l’assessore regionale alle Politiche sociali Maurizio Marrone e il presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto -: con polizia, carabinieri e guardia di finanza si restituisce un importante spazio verde del quartiere Barriera di Milano ai cittadini e soprattutto alle famiglie, che erano costantemente sottoposte a intimidazioni e aggressioni da parte degli spacciatori e dei tossicodipendenti che si erano insediati in questo parco dopo lo sgombero dell’ex Gondrand». L’assessore sottolinea che l’intervento di ordine pubblico si accompagna a un progetto di riappropriazione sociale promosso dalla Circoscrizione 6. «Al centro c’è il rilancio del centro incontro anziani qui a fianco, insieme ad associazioni di volontariato che riempiono un vuoto e portano aggregazione positiva e protagonismo di quartiere in uno spazio lasciato vuoto negli anni scorsi». Per Marrone in città restano ancora diversi “buchi neri” da sanare. «Paghiamo anni di politiche buoniste che, con le teorie della riduzione del danno, hanno lasciato tante persone nel tunnel delle dipendenze e dello sfruttamento della criminalità. È importante accompagnare l’integrazione socio-sanitaria di queste persone, ma con il ripristino della sicurezza e del decoro urbano».

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