l'editoriale
Cerca
Info utili
04 Marzo 2026 - 13:30
Con l’avvio della nuova stagione fiscale entra in vigore il modello 730/2026, relativo ai redditi percepiti nel 2025. La scadenza per l’invio è fissata al 30 settembre 2026. Anche quest’anno sarà disponibile la dichiarazione precompilata online, uno strumento che semplifica la procedura e riduce errori e calcoli complessi.
I rimborsi fiscali verranno accreditati direttamente in busta paga o sulla pensione, mentre eventuali somme dovute saranno trattenute dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale.
Il 2026 introduce però cambiamenti significativi su IRPEF, familiari a carico, bonus edilizi e incentivi per lavoratori e giovani. Ecco cosa cambia nel dettaglio.
La principale novità riguarda la riforma degli scaglioni IRPEF, che passano da quattro a tre fasce di reddito. L’obiettivo è rendere più lineare il sistema di tassazione.
Per chi percepisce meno di 15.000 euro annui, la detrazione fiscale sale a 1.955 euro, alleggerendo concretamente il carico tributario sulle fasce più deboli.
Per i redditi elevati, invece, vengono introdotti limiti più rigidi:
Redditi tra 75.000 e 100.000 euro: tetto massimo di 14.000 euro di spese detraibili.
Redditi superiori a 100.000 euro: limite ridotto a 8.000 euro.
Restano escluse da queste restrizioni alcune spese considerate essenziali, come:
Spese sanitarie
Interessi su mutui
Investimenti in start-up e PMI innovative
Interventi edilizi agevolati
Importanti modifiche riguardano anche i familiari a carico.
I figli over 30 non danno più diritto alla detrazione, salvo casi di disabilità.
I figli tra 21 e 30 anni mantengono il beneficio fiscale.
Per i figli con disabilità non sono previsti limiti di età.
Genitori e altri familiari possono essere considerati a carico solo se conviventi.
I contribuenti non appartenenti all’UE o allo SEE non possono detrarre familiari residenti all’estero.
Le detrazioni vengono inoltre modulate in base al numero di figli e alla composizione del nucleo familiare.
Sul fronte edilizio restano attive le detrazioni per:
Ristrutturazioni
Efficientamento energetico
Interventi antisismici
L’aliquota ordinaria resta al 36%, ma sale al 50% per la prima casa, rafforzando il sostegno alla residenza principale.
Cresce il supporto per alcune spese specifiche:
Il tetto massimo detraibile per le spese scolastiche sale a 1.000 euro per studente.
Le persone non vedenti possono detrarre fino a 1.100 euro per il mantenimento del cane guida.
Queste misure si aggiungono alle tradizionali detrazioni per lavoro dipendente e familiari.
Novità anche per i redditi accessori:
Il limite dei premi di produttività soggetti a imposta sostitutiva sale a 5.000 euro, a condizione che almeno il 10% degli utili aziendali venga distribuito ai dipendenti secondo contratti collettivi.
Nel settore turistico e alberghiero, le mance possono essere tassate con imposta sostitutiva entro il limite del 30% del reddito annuo, purché non si superino i 75.000 euro di reddito complessivo.
Gli addetti al controllo delle corse ippiche rientrano nei redditi assimilati al lavoro dipendente oltre i 15.000 euro.
Il modello 730/2026 introduce anche misure per favorire occupazione stabile e residenza in zone montane.
I lavoratori assunti a tempo indeterminato nel 2025 possono ricevere fino a 5.000 euro annui per affitto e manutenzione, esclusi dal reddito imponibile per i primi due anni.
Sono previsti crediti d’imposta per operatori sanitari e scolastici che acquistano o affittano casa nel comune di servizio.
I giovani under 41 che acquistano o ristrutturano la prima casa con mutui stipulati dopo settembre 2025 possono accedere a ulteriori agevolazioni fiscali.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..