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Garlasco, nuove ombre sul delitto, interviene la criminologa Bruzzone che presenta un esposto

Spunta l'ipotesi "delirante" di una spedizione punitiva legata alla droga. La Procura di Pavia intanto analizza i nuovi dati informatici sui PC

Garlasco, nuove ombre sul delitto, interviene la criminologa Bruzzone che presenta un esposto

A quasi vent'anni dall'omicidio di Chiara Poggi, il caso di Garlasco torna a far discutere per alcune rivelazioni choc. Durante l'ultima puntata di Quarto Grado, la criminologa Roberta Bruzzone ha svelato l'esistenza di alcuni audio che contengono una ricostruzione alternativa e clamorosa del delitto, ipotizzando una spedizione punitiva ai danni della giovane.

La "pista della cocaina" negli audio

Secondo i vocali ricevuti da persone vicine alla vicenda, Chiara Poggi sarebbe stata uccisa dopo aver scoperto un presunto giro di cocaina che avrebbe coinvolto amici e conoscenti, tra cui Andrea Sempio, le gemelle Cappa e persino il fratello Marco. Stando a questa teoria, la giovane avrebbe segnalato il fatto allo zio, scatenando una rappresaglia di gruppo finita nel sangue. Roberta Bruzzone ha definito tale ricostruzione come "delirante", ma ha sottolineato la gravità delle accuse e l'autorevolezza dei soggetti che stanno diffondendo queste voci.

L'esposto in Procura

Proprio a causa della pesantezza delle affermazioni contenute nei file, la criminologa ha annunciato un esposto alla magistratura di Milano. L'obiettivo è consegnare tutto il materiale agli investigatori affinché si faccia chiarezza su chi stia alimentando queste tesi, che al momento non trovano alcun riscontro nelle indagini ufficiali della Procura di Pavia.

Gli sviluppi tecnici sul computer di Stasi

Mentre il dibattito mediatico si infiamma, l'inchiesta bis prosegue sul fronte scientifico. È stata depositata la relazione della professoressa Cristina Cattaneo sulla BPA (Bloodstain Pattern Analysis), mentre la difesa di Alberto Stasi — condannato in via definitiva — ha presentato una nuova perizia informatica. Secondo i tecnici della difesa, alcuni movimenti registrati sul computer la sera del delitto, come l'apertura della "cartella militare", non sarebbero stati effettuati da Stasi, ma generati automaticamente dal sistema Windows XP. Questi nuovi dati puntano a dimostrare che Chiara stesse lavorando serenamente alla tesi del fidanzato poco prima di morire.

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