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Ambiente

Il castoro europeo è tornato in Piemonte: 500 anni dopo il suo ritorno lungo il Ticino

Fototrappole e rilievi confermano la presenza di esemplari provenienti dal Vallese svizzero, simbolo di biodiversità e salute degli ecosistemi fluviali piemontesi

Il castoro europeo è tornato in Piemonte: 500 anni dopo il suo ritorno lungo il Ticino

Dopo secoli di assenza, il castoro europeo ha fatto nuovamente la sua comparsa lungo le sponde del Ticino, all’interno del Parco del Ticino piemontese. Le segnalazioni confermate da fototrappole e rilievi sul campo rivelano la presenza di questi grandi roditori attratti dall’acqua pulita, probabilmente provenienti dal Vallese svizzero, dove la specie è ormai stabile grazie a programmi di tutela e reintroduzione.

Caratteristiche e importanza della specie

Il castoro è il più grande roditore d’Europa, capace di raggiungere 1,5 metri di lunghezza, coda compresa, e un peso tra 11 e 30 kg. Conosciuto come “ingegnere degli ecosistemi”, ha la straordinaria capacità di modificare gli ambienti fluviali costruendo dighe e tane lungo le rive. La specie è tutelata sia a livello nazionale sia europeo, e il suo ritorno rappresenta un importante indicatore di biodiversità regionale.

La storia del ritorno in Piemonte

Le prime avvistamenti risalgono alla fine del 2023 nella Riserva naturale del Fondo Toce nel Verbano, ma oggi gli animali hanno iniziato a spostarsi verso sud, esplorando il corso del Ticino. Attualmente, la presenza è limitata a pochi esemplari, senza alcun conflitto con le attività agricole locali.

In passato, intorno al 1500, il castoro era presente in Pianura Padana, ma fu decimato dalla caccia intensiva per la pelliccia e l’uso del castoreo, una sostanza oleosa usata in medicina e cosmetica. Dopo oltre cinquecento anni, il ritorno di questa specie è un segnale positivo per la salute degli ecosistemi fluviali piemontesi.

Iniziative di tutela e sensibilizzazione

Il Parco del Ticino piemontese ha già avviato misure di protezione e campagne di informazione. Tra queste, corsi per riconoscere i segni di presenza del castoro, rivolti sia agli operatori sia ai cittadini. La ricomparsa del roditore non è solo un fatto naturalistico, ma il simbolo di un ambiente che lentamente sta ritrovando equilibrio e ricchezza.

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