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Il caso

Nuovo blitz a Cinecittà: nel mirino i rapporti economici con le case di produzione

La Guardia di Finanza indaga sui bilanci e sui crediti d'imposta degli ultimi anni. Coinvolti i vertici dei principali gruppi del settore audiovisivo

Nuovo blitz a Cinecittà: nel mirino i rapporti economici con le case di produzione

Nella mattinata di ieri gli uffici di Cinecittà sono stati nuovamente interessati da un’operazione delle Fiamme Gialle. L'intervento rientra in un’inchiesta della Procura di Roma che mira a fare luce sulle transazioni economiche intercorse tra gli studios pubblici e diverse produzioni del cinema e della TV negli ultimi anni. L’indagine si muove in un periodo di forte attenzione politica e giudiziaria sul tema del tax credit per il settore audiovisivo, quell'agevolazione fiscale che consente a produttori, distributori e gestori di sale di recuperare, tramite compensazione di debiti fiscali, una percentuale dei costi sostenuti per la produzione e la distribuzione delle opere.

Il provvedimento odierno punta a ricostruire con esattezza i legami contabili tra Cinecittà, la casa di produzione The Apartment, società del gruppo Fremantle focalizzata su progetti internazionali, e la sua controllante Fremantle Italy Group attualmente sotto la direzione dei co-CEO Valerio Fiorespino e Alessandro Saba. I due hanno preso il posto di Nicola Maccanico, il quale, dopo aver lasciato Cinecittà, ha guidato il gruppo per un breve periodo prima di finire sotto indagine.

Non si tratta di un episodio isolato. Già nell'autunno del 2025, la Guardia di Finanza aveva prelevato documenti relativi a pellicole prodotte tra il 2022 e il 2023, come Siccità, L'immensità e Finalmente l'alba.

Più in generale, negli ultimi mesi i controlli sul sistema dei crediti d'imposta hanno coinvolto una vasta gamma di opere, dalle produzioni italiane d'autore come Il sol dell'avvenire e La chimera, fino a grandi blockbuster mondiali girati in Italia come Fast & Furious 10 e The Equalizer 3. Tuttavia, gli investigatori precisano che le acquisizioni di oggi sono mirate specificamente al perimetro produttivo The Apartment/Fremantle.

Al momento, l'operazione è in una fase tecnica di ricostruzione contabile. L’analisi del materiale servirà a chiarire la natura dei flussi finanziari tra gli studios e il gruppo di produzione, determinando se vi siano state irregolarità o se i rapporti rientrino nella norma.

In una nota ufficiale, Cinecittà ha confermato l'intervento dei finanzieri, precisando che gli accertamenti riguardano il biennio 2022/2023. La società ha dichiarato di aver offerto, come di consueto, la "massima, piena e utile collaborazione" agli organi inquirenti per facilitare il lavoro della giustizia.

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