l'editoriale
Cerca
Strage di Crans-Montana
12 Marzo 2026 - 07:45
Un nuovo sviluppo nell’inchiesta sulla tragedia di Capodanno a Crans‑Montana ha portato gli investigatori del Canton Vallese a compiere un’importante operazione patrimoniale. Ai coniugi Jacques e Jessica Moretti, proprietari del bar Le Constellation, teatro dell’incendio che ha causato 41 morti, sono stati sequestrati beni personali di lusso per un valore stimato superiore a mezzo milione di franchi svizzeri.
Le autorità hanno concentrato l’attenzione sullo stile di vita “glamour” della coppia, ritenuto incongruente rispetto ai redditi dichiarati. Tra i beni sequestrati figurano diverse auto di prestigio, tra cui una Bentley Continental, una Porsche Cayenne, una Mercedes Benz eVito e una Maserati, insieme a contratti di leasing con rate mensili fino a 4.000 franchi, che permettono di utilizzare i veicoli pagando un canone e riscattandoli successivamente.
Non sono stati risparmiati nemmeno gli orologi di lusso: finiti sotto sequestro un Hublot Big Bang in edizione limitata, tre Rolex (un Daytona, un Day‑Date e un Datejust) e un Audemars Piguet Royal Oak, con valori che vanno dai 10.000 ai 50.000 franchi per singolo pezzo, e molto di più per gli esemplari da collezione. Nel provvedimento rientra anche una pistola semiautomatica Glock 19 con quattordici cartucce, regolarmente detenuta secondo le dichiarazioni dei Moretti.
Secondo quanto riportato da Blick, i beni congelati serviranno anche a garantire eventuali spese legali e richieste di risarcimento da parte delle famiglie delle vittime.
Sul fronte internazionale, la Procura generale del Canton Vallese aveva richiesto una rogatoria per il sequestro di immobili e conti bancari della coppia in Francia – tra cui un appartamento a Cannes e la residenza di famiglia in Corsica – ma la richiesta è stata respinta dal Tribunale giudiziario di Grasse.
Le indagini in Svizzera proseguono: i coniugi Moretti risultano indagati per omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo, insieme ad altri funzionari pubblici di Crans‑Montana. Anche in Italia, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni, al momento contro ignoti, coordinandosi strettamente con le autorità svizzere. Tra il 23 e il 27 marzo, i magistrati romani si recheranno a Sion per visionare gli atti dell’indagine elvetica, nell’ambito della cooperazione giudiziaria rafforzata tra i due Paesi.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..