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25 Marzo 2026 - 13:00
È ufficialmente partito l’iter amministrativo che porterà alla realizzazione del nuovo stadio di San Siro e alla trasformazione urbanistica dell’intera zona circostante. Dopo la vendita del Meazza e delle aree limitrofe da parte del Comune a Inter e Milan, avvenuta lo scorso 5 novembre, prende quindi forma il progetto che punta a cambiare il volto di una delle aree più iconiche di Milano. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare all’avvio dei lavori nel secondo semestre del 2027.
Avvio della procedura e valutazione ambientale
Il Comune di Milano ha pubblicato martedì 24 marzo la determina che segna l’inizio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica (VAS), relativa al Piano Attuativo denominato “GFU San Siro”. Questo passaggio rappresenta una tappa fondamentale per l’approvazione complessiva del progetto.
Secondo quanto spiegato da Palazzo Marino, il percorso amministrativo porterà prima all’adozione del piano e successivamente all’approvazione dello “stralcio funzionale 1”, che include interventi chiave come lo spostamento del Tunnel Patroclo, la realizzazione del nuovo impianto sportivo e una demolizione parziale dello stadio attuale.
Questo primo blocco operativo sarà sviluppato tramite la presentazione di un PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica), che dovrà essere approvato nell’ambito della Conferenza dei Servizi indetta da Regione Lombardia in base alla normativa della Legge Stadi, subordinatamente all’approvazione del Piano Attuativo generale.
Il futuro dell’area e la seconda fase del progetto
Una volta completata la prima fase, il progetto prevede ulteriori interventi di trasformazione urbana. Tra questi, la rifunzionalizzazione della parte restante dello stadio attuale, lo sviluppo di nuove funzioni terziarie e commerciali, e la creazione di ampie aree verdi.
Di particolare rilievo è la previsione di circa 80.000 metri quadrati di spazi verdi che verranno successivamente ceduti al Comune, contribuendo a migliorare la vivibilità dell’intera zona.
Accordi istituzionali e tempistiche
Regione Lombardia e Comune di Milano hanno già condiviso i principali passaggi necessari per l’attuazione del progetto. Nelle prossime settimane è prevista la sottoscrizione di un accordo che coinvolgerà anche la società Stadio San Siro S.p.A., con l’impegno comune di concludere l’intero iter autorizzativo nei tempi utili per rispettare la tabella di marcia.
L’obiettivo finale resta quello di consentire l’apertura dei cantieri e l’avvio concreto dei lavori entro la seconda metà del 2027, segnando così l’inizio di una nuova fase per lo storico quartiere di San Siro e per l’intera città di Milano.
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