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IL CASO

Torino, consigliere insultato sui social: "Mer*a di neg*o"

Abdullahi Ahmed, la polemica arriva fino in Sala Rossa

Torino, consigliere insultato sui social: "Mer*a di neg*o"

L’episodio riguarda il consigliere comunale del Pd di Torino Abdullahi Ahmed, bersaglio di una raffica di insulti razzisti e minacce sui social, legati in particolare ai suoi post sull’islamofobia e sul referendum.

Cosa è successo 

Sotto alcuni post Facebook di Ahmed sono comparsi commenti poco educati ma anzi, veri e propri insulti razzisti: "Merda di negro", "Merda islamica", "Non dovresti nemmeno votare". O ancora, "L’Italia è fascista e razzista: cambiamo rotta”. 

Ahmed ha presentato denuncia alle autorità per gli insulti e le minacce ricevute, chiedendo che l’odio razziale e religioso non venga trattato come “semplice opinione”. Si è scatenata una vera polemica. Polemica che è arrivata fino alla Sala Rossa di Torino dove, durante il consiglio, i colleghi hanno espresso solidarietà attraverso cartelli contro il razzismo.

Abdullahi Ahmed

Nato a Mogadiscio (Somalia) l’11 ottobre 1988, è arrivato in Italia come rifugiato, sbarcando a Lampedusa nel 2008. Ha ottenuto lo status di rifugiato, si è stabilito a Settimo Torinese e nel 2014 ha ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune per il suo impegno civico contro il razzismo. È cittadino italiano dal 2016 e dal 2021 è consigliere comunale a Torino per il Pd, dove è considerato il primo rifugiato politico eletto in una grande città italiana.

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