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LA PROPOSTA

Torino, rivoluzionata la divisione ai seggi: ecco perché

Niente più genere, arriva l'ordine alfabetico

Torino, rivoluzionata la divisione ai seggi: ecco perché

Foto d'archivio del 2024

La rivoluzione ai seggi: per la prima volta a Torino la fila non verrà più smistata secondo il genere. Non esisterà più la divisione uomini e donna ma la divisione alfabetica. Una novità assoluta che debutta proprio nel Referendum di questi giorni, dove gli elettori vengono separati in base alla lettera del proprio cognome: ci sarà la fila dalla A alla L e quella dalla M alla Z.


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Un post condiviso da Angelo Catanzaro (@catanzaroangelo)

Il nuovo metodo nasce da una proposta portata avanti dal consigliere comunale Pd Angelo Catanzaro, che porta avanti lotte per una città (e una vita) più inclusiva e attivista per i diritti delle persone con disabilità.
"Oggi quando mi sono recato al seggio - racconta - è stata una vera emozione vedere concretizzata la mia proposta". 
Lo ha definito un "cambiamento semplice ma significativo. Un passo avanti per una società più inclusiva, capace di superare retaggi patriarcali che ancora oggi resistono". 
E lui è uno che di limiti ne ha superati: proprio gli scorsi giorni, sui maxi schermi del cinema Massaua di Torino, è stato proiettato il documentario "Oltre i limiti" che racconta dell'impresa compiuta del consigliere, un viaggio di 800 chilometri in triciclo da Torino a Roma. Come ha annunciato sui social, la prossima sfida sarà arrivare a Strasburgo.
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