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31 Marzo 2026 - 15:00
Dal 30 aprile 2026 sarà disponibile il nuovo modello 730 per la dichiarazione dei redditi, con alcune novità importanti sulle detrazioni fiscali. Anche se gli scaglioni Irpef restano invariati (23% fino a 28.000 euro, 35% tra 28.000 e 50.000 euro e 43% oltre 50.000 euro) cambiano alcune regole per lavoratori dipendenti, spese scolastiche e familiari a carico. Il taglio dell’aliquota al 33% per la fascia 28.000-50.000 euro entrerà in vigore solo dal prossimo anno.
Chi vuole consultare la propria dichiarazione precompilata potrà farlo dal 30 aprile, mentre dal 15 maggio sarà possibile modificarla o inviarla così com’è. La scadenza finale è fissata al 30 settembre 2026, oltre la quale si rischiano sanzioni e interessi.
Detrazioni per lavoratori dipendenti e novità in busta paga
La detrazione per i lavoratori dipendenti aumenta da 1.880 a 1.955 euro, ma riguarda solo chi ha un reddito fino a 15.000 euro. Per chi percepisce fino a 20.000 euro, lo stipendio ha subito una maggiorazione esentasse che varia tra il 4,8% e il 7,1% a seconda del reddito annuo. Per i redditi superiori, la detrazione è fissa fino a 1.000 euro tra 20.000 e 32.000 euro e decresce fino a scomparire a 40.000 euro.
Altre spese detraibili
Dal 730 2026 si potranno ancora scalare varie spese sostenute nell’anno, anche se solo per il 19% del totale. Tra queste:
Per le spese scolastiche, il tetto massimo è ora di 1.000 euro per studente, dalla scuola dell’infanzia alle superiori.
Figli e familiari a carico: regole più stringenti
Dal 2026 vengono cancellate le detrazioni per figli a carico con più di 30 anni, salvo disabilità. Restano quelle per figli tra 21 e 29 anni, con importo massimo di 950 euro decrescente al crescere del reddito. Il concetto di familiare a carico si restringe a figli, coniuge, genitori e nonni conviventi, escludendo fratelli, sorelle, suoceri e altri parenti.
Novità per le spese sanitarie
Chi utilizza un Caf non dovrà più presentare scontrini o fatture: basterà scaricare le spese dal Sistema Tessera Sanitaria e confermarle tramite autodichiarazione. Rimane l’obbligo di documentazione solo per spese sostenute all’estero, online o presso negozi non sanitari.
Correzione delle dichiarazioni degli anni precedenti
Il 730 2026 consente anche di correggere le dichiarazioni dei cinque anni precedenti online, modificando singole voci senza dover compilare un modello ex novo. Questo può comportare variazioni nell’importo dovuto o in eventuali crediti da ricevere dal Fisco, con la possibilità di ridurre le sanzioni in caso di debito.
In sintesi, il modello 730 2026 porta maggiore flessibilità nella gestione delle detrazioni, semplifica le procedure online e aggiorna i benefici per chi ha redditi bassi o spese scolastiche e sanitarie da portare in detrazione.
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