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il caso

Matthew Perry, condannata a 15 anni la "Regina della Ketamina" che fornì la dose fatale

Jasveen Sangha aveva venduto all'attore di Friends le fiale che ne causarono la morte: la sentenza chiude uno dei capitoli più dolorosi del caso

Matthew Perry, condannata a 15 anni la "Regina della Ketamina" che fornì la dose fatale

Si chiude con una condanna esemplare uno dei filoni giudiziari più seguiti degli ultimi anni. Jasveen Sangha, la spacciatrice di Los Angeles nota negli ambienti del narcotraffico come la "Regina della Ketamina", è stata condannata a 15 anni di prigione per aver fornito la sostanza che ha stroncato la vita di Matthew Perry.

L'attore, indimenticabile protagonista della serie Friends, era stato trovato senza vita il 28 ottobre 2023 nella piscina della sua villa a Pacific Palisades, all'età di 54 anni. L'autopsia aveva stabilito che il decesso era avvenuto per gli effetti acuti della ketamina, innescando una vasta indagine federale che ha portato all'incriminazione di medici, assistenti e spacciatori.

La sentenza, arrivata l'8 aprile 2026, segue l'ammissione di colpevolezza della Sangha, che lo scorso anno aveva patteggiato per cinque capi d'accusa federali, tra cui distribuzione di stupefacenti con conseguente morte e gestione di un immobile destinato allo spaccio. Secondo la ricostruzione dei procuratori, la donna era entrata in contatto con l'entourage di Perry tramite una conoscenza comune, offrendo inizialmente un campione gratuito della sostanza per attirare il celebre cliente.

L'assistente dell'attore aveva successivamente acquistato dalla Sangha ben 50 fiale di ketamina. Una di queste conteneva la dose letale che ha provocato l'arresto respiratorio e il conseguente annegamento di Perry. La condanna riflette la gravità delle azioni della Sangha, descritta dagli inquirenti come una figura centrale nel mercato illegale di sostanze controllate a Hollywood, capace di alimentare un business pericoloso e sistematico ai danni di persone vulnerabili.

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