Cerca

IL FATTO

Cagnolina libera sulla spiaggia: multa da oltre 100 euro

Il caso riapre il dibattito sulla convivenza tra cittadini e amici a quattro zampe negli spazi pubblici.

Cagnolina libera sulla spiaggia: multa da oltre 100 euro

Una multa di 112,35 euro per aver lasciato libera la propria cagnolina sulla battigia, seppur per brevissimo tempo e in totale assenza di altre persone. È quanto accaduto a Barbara Molaschi, avvocato milanese sanzionata dalla polizia locale mentre si trovava sul litorale adriatico, nella zona di Levante. Il caso sta sollevando un ampio dibattito sulla rigidità nell'applicazione delle norme comunali.

L'episodio è avvenuto in una mattina di marzo presso la foce del torrente Genica. Secondo la ricostruzione della professionista, la spiaggia era «letteralmente deserta», condizione che l'aveva spinta a sciogliere per pochi istanti la sua docile femmina di Bracco ungherese. Il gesto non è però sfuggito a due agenti in borghese, che sono intervenuti immediatamente per notificare il verbale.

Pur avendo dichiarato l'intenzione di pagare la sanzione, l'avvocato ha espresso un forte dissenso morale e civico. «La tolleranza, il dialogo e il buon senso dovrebbero sempre fare da contrappeso alla rigidità della norma», ha sottolineato, evidenziando come in quel contesto non vi fosse alcun pericolo concreto né disturbo a terzi.

La critica di Molaschi non si è fermata alla contravvenzione, ma si è allargata alla gestione complessiva del decoro urbano. Confrontando l'esperienza pesarese con quella di altre metropoli, l'avvocato ha segnalato carenze nella manutenzione delle aree verdi e dei distributori di sacchetti igienici, ribadendo che il benessere animale dovrebbe essere un valore aggiunto nella gestione del territorio, non solo un'occasione per elevare sanzioni.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.