Cerca

Il Borghese

Danilo, morto "invisibile" sul lavoro: gli amici raccolgono fondi per i suoi figli

Gli infortuni in agricoltura, come quello di Andrea Cricca, fanno meno notizia (anche per la politica): ecco perché

Danilo, morto "invisibile" sul lavoro: gli amici raccolgono fondi per i suoi figli

Danilo Bergagna aveva 35 anni e fa parte di quei “morti silenziosi” sul lavoro che non fanno abbastanza notizia. È morto colpito da un ramo durante una operazione di potatura. Ne abbiamo scritto qui. Ma non ci sono stati, per lui, i consueti invii di dichiarazioni di cordoglio - che so, della politica - o di denuncia del numero crescente di infortuni mortali che di norma mandano i sindacati. Come invece, per fortuna, accade per Andrea Cricca, che di anni ne aveva 25, ed è rimasto straziato da un macchinario utilizzato per sminuzzare il fieno.

Danilo e Andrea lavoravano in agricoltura, settore dove gli infortuni esistono, ma fanno meno clamore di quanto - giustamente - ne facciano quelli in edilizia, in fabbrica. Sono infortuni i tanti casi di contadini che muoiono nei loro trattori che si ribaltano, ma forse colpiscono meno perché sembrano più incidenti stradali; o perché forse, trattandosi di agricoltori, sono lavoratori autonomi, per i quali non esistono sindacati confederati.

Danilo amava il lavoro in campagna, aveva realizzato il suo sogno di possedere una cascina da trasformare in azienda agricola. Un lavoro duro, difficile, dove non si diventa ricchi e dove la sopravvivenza è quanto mai legata alle stagioni, come decenni fa. Eppure, scrivono gli amici, aveva saputo trasmettere questa passione ai figli di 15 e 9 anni.

Per lui, che era l’unico sostegno della famiglia, si è mossa la solidarietà di chi lo conosceva, dai «coscritti e amici di Danilo», gente con la sua stessa età e lo stesso duro, spesso ingrato, mestiere: sul web è stata avviata una raccolta fondi che - a ieri - è arrivata alla cifra importante di oltre 41mila euro. «I fondi raccolti - dicono i sottoscrittori dell’iniziativa - saranno di immenso aiuto alla propria famiglia per sopperire alle esigenze quotidiane, aiutare i suoi figli a crescere , studiare e per continuare a portare avanti la propria azienda agricola. Quest’ultima è nata dall’impegno e dedizione costante di Danilo, nella continua selezione del miglior bestiame, di intere notti passate accanto alle fattrici in attesa del parto, per poi prendersi cura dei giovani vitelli, di lunghe giornate passate al pascolo e tra i campi».

C’è una economia, una vita dai ritmi antichi, ci sono lavoratori in questa economia, ci sono uomini e donne. Ma restano ai margini del campo visivo, morti silenziosi, appunto. Le più invisibili fra tutte le “morti bianche”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Logo Federazione Italiana Liberi Editori L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.