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Il progetto

Ivrea accelera sul car sharing: al via la sperimentazione comunale con due nuove auto

Comune stanzia 24.500 euro a Ivrea Parcheggi: servizio triennale, due vetture oltre alla già attiva Fiat 500 Enjoy in via Circonvallazione

Ivrea accelera sul car sharing: al via la sperimentazione comunale con due nuove auto

La città di Ivrea accelera con determinazione verso un modello di trasporti più sostenibile. Dopo l'esordio dei servizi privati, l'amministrazione comunale ha ratificato un piano strategico che prevede la nascita di un car sharing pubblico, sostenuto da un investimento diretto di 24.500 euro. Questi fondi, stanziati a favore della società partecipata Ivrea Parcheggi, serviranno a coprire le spese di avvio di una sperimentazione triennale che vedrà l'ingresso su strada di due nuove vetture nei prossimi mesi.

L'obiettivo è ambizioso: offrire ai residenti un'alternativa strutturata all'automobile di proprietà, contribuendo così alla decongestione del traffico urbano e alla drastica riduzione delle emissioni inquinanti.

Il progetto ha una durata prevista di tre anni, arco temporale ritenuto necessario per testare la risposta della cittadinanza e consolidare le abitudini di utilizzo. Ivrea Parcheggi si farà carico della gestione operativa a tutto tondo occupandosi della manutenzione, della pulizia e della logistica, come la gestione dei rifornimenti.

Il Sindaco Matteo Chiantore ha spiegato come l'iniziativa vada considerata un investimento sociale. Sebbene nelle fasi iniziali non si preveda il pareggio di bilancio, il Comune garantirà la copertura economica necessaria, ritenendo il valore del servizio per la collettività superiore al profitto immediato.

Il car sharing pubblico si affiancherà alle soluzioni già attive sul territorio. Dallo scorso settembre, infatti, presso la stazione Enilive di via Circonvallazione, è operativa una Fiat 500 del servizio Enjoy. Questo servizio "free-floating" o a stazione fissa (a seconda dei contratti) permette noleggi rapidi fino a 60 minuti, gestibili interamente tramite smartphone 24 ore su 24. Per l'amministrazione, la coesistenza di attori pubblici e privati è fondamentale: un'offerta vasta e differenziata è lo strumento più efficace per convincere l'utente a rinunciare alla seconda auto di famiglia.

Il car sharing rappresenta solo un tassello di un mosaico più ampio. Il Comune di Ivrea sta già pianificando l'estensione del servizio al bike sharing con l'intento di creare una rete di trasporti intermodale. I benefici attesi sono: il risparmio per il cittadino con l'abbattimento dei costi fissi legati al possesso di un mezzo come assicurazione, bollo, manutenzione e cambio gomme oltre a fornire un mezzo immediato ai turisti che giungono in città via treno, facilitando la visita al sito UNESCO e ai dintorni.

Se questa fase pilota darà gli esiti sperati, Ivrea si candida a guidare la transizione ecologica del territorio canavesano, aprendo le porte a collaborazioni con i comuni limitrofi e a nuovi operatori tecnologici interessati a investire nella mobilità del futuro.

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