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Carnevale

Vigone apre il Carnevale tra maschere, tradizione e comunità

Sabato 17 e domenica 18 gennaio il Galà di Carnevale inaugura la stagione con visite alle case di riposo, assedio al municipio, cena e sfilata dei carri allegorici con cinque gruppi del territorio

Vigone apre la stagione del Carnevale con il Galà: chiavi alla città e maschere in festa

Vigone fa da apripista alla stagione del Carnevale con un fine settimana che unisce tradizione, comunità e allegria. Il Galà di Carnevale inaugura il calendario delle feste popolari con il ritorno delle maschere cittadine: per il secondo anno consecutivo, Matteo Corino e Cristina Bertone vestiranno i panni del Cunt Rugnun e della Bela Isidora, volti e voci di un rito che sa rinnovarsi senza perdere il suo sapore.


Lui ha 24 anni ed è fresatore metalmeccanico, lei ne ha 26 e lavora in agricoltura. Nel 2023, Corino e Bertone avevano già calcato la scena come paggio e damigella. “Abbiamo sempre accolto con piacere i nostri ruoli. L’atmosfera è piacevole e di anno in anno si conoscono altre persone”, racconta Corino. Una dichiarazione che restituisce il clima di una festa che non è solo spettacolo, ma occasione per stringere legami tra generazioni e frazioni del territorio.

Il ritrovo delle maschere è fissato per sabato 17 gennaio alle 15,30 in piazza Clemente Corte. Alle 16, in via Fiochetto, inizierà la visita alla casa di riposo Canonico Ribero, seguita alle 16,30 dalla tappa alla comunità Casa Brun. Alle 17,30, in piazza Palazzo Civico, andrà in scena l’assedio al municipio con la consegna simbolica delle chiavi della città: un momento partecipato, in cui un giovane legge una poesia e il sindaco viene invitato a cedere le chiavi, tra balli occitani, tè caldo e cioccolata per tutti. La serata proseguirà con l’aperitivo al Museo del Cavallo in piazza Vittorio Emanuele II e, alle 20,30, con la cena, l’investitura ufficiale e il ballo insieme alle maschere del Pinerolese e del Saluzzese. “L’anno scorso c’erano circa 200 maschere”, ricordano gli organizzatori, a conferma del richiamo dell’evento. La cena è aperta a tutti: è richiesta la prenotazione entro il 13 gennaio ai numeri 338 3863692 o 331 8779974.

Domenica 18, poi, toccherà alla sfilata dei carri allegorici, con cinque gruppi pronti a colorare le vie del paese: i Desbela di Scalenghe, gli Amici di Piobesi, le Teste Mate di Villafalletto, i Maraiun di Racconigi e gli Amici del Pellice di Cavour. La partenza è alle 14,30 da via Torino, all’angolo con via Giuseppe Vallero; il corteo toccherà piazza Cardinal Boetto, con esibizioni e presentazioni, quindi proseguirà per via Provana, via Ospedale, via Giovanni Giannino, fino a piazza Clemente Corte. Dalle 15,30 sono previste distribuzioni di cioccolata e bugie, mentre la colonna sonora sarà affidata alla banda La Vigoneisa, presenza immancabile che accompagna la festa con il suo repertorio popolare.

Il Galà di Vigone conferma la forza delle tradizioni locali: riti simbolici, ospitalità, coinvolgimento delle realtà limitrofe e una macchina organizzativa capace di far convivere memoria e divertimento. Un avvio di stagione che restituisce a strade e piazze la loro funzione naturale: essere luoghi di incontro, racconto e comunità.

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