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MOTOGP

Acosta sembra Rossi e batte Marquez, Bagnaia comincia piano

Incredibile duello nella Sprint di Buriram tra di due spagnoli con contatto finale, mentre Pecco risale solo dal tredicesimo al nono posto finale

Pedro Acosta

Pedro Acosta primo nella Sprint di Buriram (foto IG@37pedroacosta)

Basta una Sprint per capire che aria tiri in MotoGP quest'anno e soprattutto il prossimo. Quella di Buriram si è chiusa con un podio tutto spagnolo e con un segnale. Pedro Acosta e Marc Marquez saranno compagni di team l'anno prossimo in Ducati, manca solo l'annuncio ufficiale che manderà Pecco Bagnaia in un altro team. E il delfino ha cominciato a far capire al suo maestro che già qudest'anno vuole dare battaglia.

I due si sono ritrovati a lottare da soli davanti, dopo la caduta al secondo giro di Marco Bezzecchi che scattava in pole con l'Aprilia, ed è stata battaglia sino all'ultimo. Il sorpasso fatto dal campione del mondo nel giro finale, molto simile a quello che era successo tra lui Valentino Rossi nel 2015 ad Assen, ha avuto lo stesso esito: la giuria allora non era intervenuta sul successo dell'italiano, questa volta ha puntito Marquez che ha dovuto cedere la posizione all'avversario.

Con loro sul podio anche l’Aprilia di Raul Fernandez seguito da quelle di Ai Ogura e Jorge Martin. Per trovare un'altra Desmosdedici bisogna arrivara all'ottavo posto con Fabio Di Giannantonio e al nono di Pecco Bagnaia. Partito tredicesimo, dopo aver fallito il Q2, il chivassese non è mai stato in lotta per le posizioni che contano e la stagione scatta già in salita.

Alla fine, Marquez ha preferito non polemizzare: “Decide la direzione gara. Io seguo le regole e le loro decisioni. Penso che sia stata esagerata, ma va bene così”. La vendetta può arrivare subito con il Gran Premio, al via sempre alle 9 italiane. Prima toccherà alla Moto2, con Celestino Vietti Ramus che scatterà dalla quinta casella.

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