l'editoriale
Cerca
IL CASO
29 Gennaio 2026 - 11:50
C’è un momento in cui la pazienza si esaurisce: è quando premi un tasto e nulla accade, perché l’ennesimo sbalzo di tensione ha "fritto" la scheda della caldaia o il motore del frigo. Una situazione che molti cittadini di Ivrea conoscono fin troppo bene dopo gli eventi del giugno 2025. Oggi, però, la vicenda segna un punto di svolta: dopo mesi di reclami caduti nel vuoto, Enel ha ufficialmente comunicato l'avvio di un'istruttoria tecnica.
L'Amministrazione comunale, facendosi portavoce di un malcontento collettivo diventato insostenibile, ha ottenuto un impegno scritto: entro il 12 febbraio 2026 ogni utente coinvolto riceverà un riscontro diretto. Non è ancora un assegno di risarcimento in mano, ma è il riconoscimento formale di un disservizio che ha causato danni materiali a decine di abitazioni e attività commerciali.
Il nodo della questione resta quel "qualora" inserito nella comunicazione aziendale: il risarcimento scatterà solo se le verifiche confermeranno la responsabilità diretta del gestore. Per molti residenti, che hanno già dovuto sborsare centinaia di euro per riparazioni urgenti, la fiducia è ai minimi termini. In un'epoca in cui la casa è anche ufficio per lo smart working, l'energia elettrica non può permettersi zone grigie. La data del 12 febbraio è dunque il termine ultimo per capire se la "pacificazione" auspicata dalle istituzioni diventerà realtà o se la battaglia legale è destinata a continuare.
I più letti
L'associazione aderisce all'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria - IAP vincolando tutti i suoi Associati al rispetto del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale e delle decisioni del Giurì e de Comitato di Controllo.
CronacaQui.it | Direttore responsabile: Andrea Monticone
Vicedirettore: Marco Bardesono Capo servizio cronaca: Claudio Neve
Editore: Editoriale Argo s.r.l. Via Principe Tommaso 30 – 10125 Torino | C.F.08313560016 | P.IVA.08313560016. Redazione Torino: via Principe Tommaso, 30 – 10125 Torino |Tel. 011.6669, Email redazione@torinocronaca.it. Fax. 0116669232 ISSN 2611-2272 Amministratore unico e responsabile trattamento dati e sicurezza: Giuseppe Fossati
Registrazione tribunale n° 1877 del 14.03.1950 Tribunale di Milano
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo..