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Collegno, cambia l’assetto della Giunta: Scarlata al Commercio, Bertolo ritorna alle Politiche educative

Dimissioni di Silvia Ala per motivi familiari rimescolano le deleghe: Scarlata in Giunta, Bertolo torna alle politiche educative, il sindaco nega legami con la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra

Collegno, cambia l’assetto della Giunta: Scarlata al Commercio, Bertolo ritorna alle Politiche educative

Cambia la composizione della Giunta comunale di Collegno. L’assessore alle politiche educative Silvia Ala ha rassegnato le dimissioni per motivi familiari, aprendo a una redistribuzione delle deleghe decisa dal sindaco Matteo Cavallone. Al suo posto entra in Giunta la consigliera comunale Giovanna Scarlata, mentre Clara Bertolo torna a occuparsi di scuola e politiche educative.

La decisione arriva dopo che, nei mesi scorsi, Silvia Ala aveva manifestato la necessità di lasciare l’incarico: «È stata una scelta difficile – ha spiegato Ala – ma dettata dall’impossibilità, in questo momento, di assicurare l’impegno che questo incarico merita. L’amore per la politica, per Collegno e la stima per il sindaco e la Giunta restano immutati».

Con il nuovo assetto, Giovanna Scarlata assume le deleghe al Commercio e all’Innovazione, mentre Clara Bertolo, ex assessore al commercio, torna invece a seguire le politiche educative, incarico già ricoperto nel precedente mandato, mantenendo anche le deleghe a Costituzione e antifascismo.

La riorganizzazione arriva a pochi giorni di distanza da una presa di posizione dell’opposizione di centrodestra. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia avevano infatti presentato una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessora Clara Bertolo, allora titolare delle deleghe al commercio, contestandole una gestione giudicata insufficiente e inadeguata, caratterizzata – secondo i firmatari (Alberto Romeo, Alessandra Sardo, Bruno Benuzzi, Stefano Ponte, Fabio Fichera e Alessandro Fochesato) – da gravi carenze in termini di programmazione, capacità di ascolto del territorio e visione strategica.

Una lettura respinta dal sindaco Matteo Cavallone, che ha chiarito come il cambio delle deleghe non sia collegato all’iniziativa dell’opposizione. «Il centrodestra cercherà di dire che il cambio delle deleghe è merito loro, ma non è così, ha dichiarato il primo cittadino. Il lavoro è stato svolto bene e sono sicuro che anche con la nuova Giunta riusciremo a lavorare bene sul commercio di vicinato e sulla scuola anche nei prossimi anni». Il nuovo assetto della Giunta sarà operativo dalla metà di febbraio. La squadra resta composta da sette assessori e mantiene invariato anche il bilancio di genere, con quattro uomini e tre donne.

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